mercoledì 12 ottobre 2022

#Pd, #Letta perde i suoi alleati che abbracciano i #5Stelle

Pd, Letta perde i suoi alleati che abbracciano i 5 Stelle Gaetano Mineo 12 OTT 2022 Quatto quatto sta conquistando lo scettro della sinistra. Vincente, d'altronde, è stata la mossa della corsa solitaria alle Politiche con cui, oltre ad incassare un inaspettato 15% di consensi, ha fatto fuori politicamente Enrico Letta, costringendolo alle dimissioni da segretario e a non ricandidarsi alla guida del Partito Democratico. Che dire, un colpo da manuale, quello di Giuseppe Conte a cui ora vogliono aggrapparsi i i vari partiti satelliti di sinistra pronti a salire sul carro del vincitore, mettendo all'angolo il Pd. Leggi anche: Le piazze pazze della sinistra divisa pure sulla guerra. Manifestazioni contro un governo che non c'è Più che eloquente Stefano Fassina: «Siamo in una fase in cui sinistra è chi sinistra fa, non si vive di rendita per quello che si è ereditato dal passato. Il M5S è il primo partito tra gli operaie i disoccupati e lavoratori precari, il PD è il primo partito tra i manager». Insomma, la sinistra vuole ripartire da Conte. E così prende corpo un coordinamento per dialogare con il M5S firmato oltre da Fassina, da Loredana De Petris, Alfonso Pecoraro Scanio, Paolo Cento, Claudio Grassi e altri e che porta dritto a un'assemblea che si terrà sabato 22 ottobre a Roma dove interverrà proprio il capo dei 5stelle. Come dire, prove tecniche di fusione tra i satelliti della sinistra e il partito contiano. Ovvero quello che nell'ultima campagna elettorale ha insistito molto sui temi sociali e ambientali e, secondo gli analisti, ha sottratto non pochi consensi alle forze progressiste e di sinistra, soprattutto nelle regioni del sud, stoppando un Partito Democratico oggi più di ieri senza una meta e frantumato al suo interno. «Partiamo da un dato di fatto: pensiamo che il risultato dei 5stelle sia dovuto a un voto di sinistra - dice Claudio Grassi di Sinistra italiana - quindi costruire un coordinamento per dialogare con loro potrebbe essere una cosa utile per tutti». In altri termini, si punta a «una rete nazionale e territoriale che, con autonomia politica ed organizzativa, ma senza velleità di fondare l'ennesimo partitino, si relazioni con il M5S e lavori alla costruzione delle condizioni per un rigenerato e credibile polo progressista, adeguato alle sfide per il governo di comuni, regioni e dell'Italia». Cosa di non poco conto, il fatto che in questo ipotetico coordinamento non ci sarebbe spazio per il Pd, ritenuto ormai distante. Ne sembra convinto il segretario di Rifondazione comunista. «Penso che l'interlocuzione con il M5S sia nei fatti e vada perseguita senza pregiudizi - commenta Maurizio Acerbo -. Non dobbiamo vivere come un problema se loro si riposizionano a sinistra, l'importante è che lo facciano davvero». Al Nazareno, intanto, non si fermano le scosse telluriche scatenatesi della batosta elettorale. Leggi anche: "Guerra" tra pacifisti: Letta brucia il corteo di Conte. E De Luca si organizza il suo Tuttavia, al momento, pare che tra i Dem la vera priorità è chi dovrà salire sulla plancia di comando dopo Letta, e chi se ne frega del risultato delle urne o dei sondaggi, che pur palliativi, hanno ripreso a rimbalzare dopo le elezioni e che vedono ancora in crescita il partito di Conte (17 per cento) contro un Pd inchiodato al 17,5%. Parliamo del rilevamento SWG del 10 ottobre e che segna ora tra i due partiti una forbice di solo mezzo punto. Cifre che alimentano il terremoto politico al Nazareno, ma soprattutto lo spauracchio del sorpasso dei vecchi alleati pentastellati. Un sorpasso che sancirebbe, probabilmente, il definitivo passaggio di consegna dello scettro da Letta a Conte. Staremo a vedere.

venerdì 22 luglio 2022

Mario #Draghi #smascherato, la sua scelta col #PD: ecco il suo #vero #obiettivo

Mario Draghi smascherato, la sua scelta col Pd: ecco il suo vero obiettivo
Antonio Socci 22 LUG 2022 Il caos in cui governo e Parlamento si sono ritrovati nelle ultime ore obiettivamente deriva dagli errori di Mario Draghi che è andato incontro a una disfatta: si può essere abili banchieri, ma non si è automaticamente degli statisti. Le sue sgrammaticature politiche sono state palesi e clamorose. Anzitutto le dimissioni di giovedì scorso. Il Parlamento gli aveva dato la fiducia (ampia), ma il premier è andato a dimettersi per «il venir meno della maggioranza di unità nazionale». Cosa era accaduto? Il M5S non aveva partecipato al voto sulla fiducia. La maggioranza c'era lo stesso, ma Draghi ha affermato che lui non intendeva guidare il governo se non c'era, a sostenerlo, la stessa coalizione con cui è nato. Le sue dimissioni - dopo la fiducia del Parlamento - sono state per molti (anche all'estero) un gesto incomprensibile, oltretutto in un momento che tutti dicono delicato e drammatico per il Paese e per il mondo. Che poi il premier abbia accettato di presentarsi alle Camere ha fatto pensare a una possibile marcia indietro, secondo il solito costume italico. In ogni caso ha dimostrato che le dimissioni erano state una decisione avventata. CAMPO LARGO Questi due fatti - il mancato voto da parte del M5S e le dimissioni di Draghi - sono all'origine di tutto ed è bene sottolinearlo perché da parte del Pd - e del partito mediatico - c'è stato e ci sarà il tentativo di attribuire la crisi al Centrodestra, per cercare di salvare il "campo largo" con il M5S. Ma questa è propaganda. Riprendiamo la narrazione degli eventi. Una volta rinviato alle Camere da Mattarella, Draghi ha sostanzialmente perso i cinque giorni che, per il Capo dello Stato, dovevano servire a chiarire la situazione. Anche la richiesta, avanzata da Lega e Forza Italia, di una verifica nella coalizione di governo puntava al chiarimento, ma non è stata nemmeno considerata dal premier. Il quale in questi giorni non ha tentato nessuna iniziativa, mentre qualcuno attivava il penoso circo delle petizioni e delle manifestazioni dei quattro gatti in piazza, presentati come folle oceaniche. Persi i giorni utili, Draghi ieri si è presentato al Senato con un discorso disastroso e paradossale. Infatti era in Parlperché il M5S non aveva votato la fiducia, ma nel suo discorso ha preso a sportellate il Centrodestra di governo. Soprattutto la Lega, ma anche Forza Italia (per esempio su catasto e giustizia). Un discorso durissimo, quasi un diktat, l'opposto di quello che avrebbe dovuto fare per ricucire la sua maggioranza. Aver bersagliato così pesantemente e ingiustamente il Centrodestra ha avuto l'effetto, nell'immediato, di alleggerire la posizione del M5S e facilitare la ripresa di un suo dialogo con il Pd. Che infatti ieri, ad un certo punto, si è riattivato con un incontro dei vertici. Qualcuno ha ricordato che nelle scorse ore Draghi aveva incontrato Letta (un faccia a faccia che doveva restare riservato) e questo ha suscitato il sospetto che il premier stesse lavorando per essere "sfiduciato" dal Centrodestra in modo da far dimenticare le sue dimissioni e da alleggerire le responsabilità del M5S, propiziando la sua futura alleanza elettorale con il Pd. Tuttavia bisogna riconoscere che, in serata, la replica di Draghi, breve e stizzita, ha "bastonato" soprattutto il M5S. Forse perché il premier non conosce la grammatica politica e, invece di smussare e cercare elementi comuni di conciliazione, è andato all'attacco di tutti per ottenere la resa dai partiti. Oppure voleva solo e ostinatamente andarsene. Potrebbe aver distribuito "ceffoni" a destra e a manca per non essere a Palazzo Chigi quando arriverà l'autunno caldissimo. C'è anche chi ritiene che la replica sia stata sferzante con il M5S per ottenere indirettamente quello che la Lega e Forza Italia avevano chiesto, ovvero lo sganciamento definitivo del M5S e un nuovo governo. Ma questo è inverosimile. Forse è vera la spiegazione più semplice: voleva la sottomissione di tutti per proseguire come un uomo solo al comando. PROPOSTA RAZIONALE Peraltro la proposta di Lega e Forza Italia, di un nuovo governo senza più il M5S, guidato da Draghi, che il centrodestra ha rilanciato anche dopo il duro intervento del premier, era la cosa più razionale e realistica. Perché era stato proprio Draghi, giovedì scorso, ad affermare che la decisione del Movimento 5 stelle ha rotto il «patto di fiducia» che era alla base del governo di unità nazionale. Tanto è vero che la stessa Italia Viva di Renzi ha lanciato una petizione in cui aveva chiesto la stessa cosa («un programma chiaro su pochi punti» con «un governo di persone di sua stretta fiducia»). Di fronte al centrodestra disponibile a far nascere un suo nuovo governo, Draghi ha risposto picche, lanciando l'ennesima sfida, perché ha fatto mettere ai voti la risoluzione presentata da un eletto nelle liste del Pd. Così voleva isolare il centrodestra ed è finito isolato lui con il Pd. Ha finito per dare la sensazione di essersi schierato da una parte. Infatti ha bastonato tutti eccetto il Pd (che pure aveva preso varie iniziative destabilizzanti). In qualche modo, almeno fino alla replica, l'azione del premier ha di fatto favorito il riavvicinamento fra M5S e Pd. Del resto il programma che ha esposto non è certo per cinque mesi. Va ben oltre. C'è forse un Draghi nel futuro? Il suo nome spunterà nella campagna elettorale della Sinistra?

mercoledì 8 giugno 2022

Importante! Il 12 giugno andiamo tutti a votare affinché si raggiunga il quorum del 50%+1 sui 5 quesiti sulla giustizia in Italia. «Viviamo in uno Stato di polizia. Votare sì al referendum per una giustizia giusta è indispensabile per riequilibrare i rapporti tra politica e magistratura: oggi la politica è sotto scacco della magistratura». Ne è convinto Nicola Quatrano, avvocato penalista con alle spalle una lunga carriera da magistrato. Avvocato, il 12 giugno i cittadini saranno chiamati a votare il Referendum per una giustizia giusta: perché votare SÌ e mettere la crocetta su tutti e cinque i quesiti? «Votare cinque SÌ è indispensabile per riequilibrare il rapporto che esiste da un lato tra la magistratura e gli altri poteri dello Stato, e segnalare la necessità di un riequilibrio di questo rapporto assolutamente fuori dall’ambito della separazione dei poteri, dall’altro per riequilibrare il ruolo del pubblico ministero all’interno del processo. C’è una situazione di carattere generale che vede una magistratura, che comprende sia giudici che pm, avere una posizione sproporzionata di potere, di influenze, di capacità di incidenza nelle attività istituzionali e legislative. Ma c’è anche il problema del processo equo e nel processo equo occorre che una parte, ovvero il pubblico ministero, che oggi ha un ruolo assolutamente sproporzionato e preponderante, venga rimesso in linea».

Importante! Il 12 giugno andiamo tutti a votare affinché si raggiunga il quorum del 50%+1 sui 5 quesiti sulla giustizia in Italia. «Viviamo in uno Stato di polizia. Votare sì al referendum per una giustizia giusta è indispensabile per riequilibrare i rapporti tra politica e magistratura: oggi la politica è sotto scacco della magistratura». Ne è convinto Nicola Quatrano, avvocato penalista con alle spalle una lunga carriera da magistrato. Avvocato, il 12 giugno i cittadini saranno chiamati a votare il Referendum per una giustizia giusta: perché votare SÌ e mettere la crocetta su tutti e cinque i quesiti? «Votare cinque SÌ è indispensabile per riequilibrare il rapporto che esiste da un lato tra la magistratura e gli altri poteri dello Stato, e segnalare la necessità di un riequilibrio di questo rapporto assolutamente fuori dall’ambito della separazione dei poteri, dall’altro per riequilibrare il ruolo del pubblico ministero all’interno del processo. C’è una situazione di carattere generale che vede una magistratura, che comprende sia giudici che pm, avere una posizione sproporzionata di potere, di influenze, di capacità di incidenza nelle attività istituzionali e legislative. Ma c’è anche il problema del processo equo e nel processo equo occorre che una parte, ovvero il pubblico ministero, che oggi ha un ruolo assolutamente sproporzionato e preponderante, venga rimesso in linea».

sabato 30 aprile 2022

Ucraina, "quanti ne sono morti": soldato russo intercettato, le cifre della carneficina nascosta da Putin

Ucraina, "quanti ne sono morti": soldato russo intercettato, le cifre della carneficina nascosta da Putin: È difficile avere un bilancio reale dei soldati morti mentre la guerra è ancora in corso. Sono ormai passati oltre due mesi da quando V... @russian.orthodox.church @wladimir_putin_ @v.v.putin.ru @wladimir_putin_ @_putin_official @vladimir.putin_offical @patriarchkirill @vladimir.putin_offical @putinofficial_ru @russian_kremlin To the attention of President Putin and Patriarch Chirillo.➡️➡️⬇️⬇⬇️ I knew a bully, provocateur, bully, arrogant, nasty and well-built, shorter strong and vain young man who was convinced and sure to beat, beat and subordinate any young man and young man. And then one afternoon, walking through the historical center of his city, with his friends, flaunting all his strength, his insolence, his power and his confidence, he meets a beautiful sunny girl who was walking with her boyfriend, A small boy, fragile and clearly weak and helpless. A muscular hooligan immediately flirts with this very nice girl and then threatens her boyfriend to get away from her, otherwise he would break all his bones; the groom, acting as a peacemaker, replies: please let us go, we are peaceful people and do not like violence and fights. The hooligan retaliated by attacking and beating him; but the boyfriend, though small and frail, began to defend his girlfriend and himself and a couple of martial arts techniques knocked out a hooligan who was very sick, could not get up from the ground, groveling in front of his few friends. The moral of this true fairy tale: «In the history of mankind, dictators, powerful, naughty, arrogant and self-confident, always suffered defeat and were ruthlessly destroyed». We tell Patriarch Kirill to stop Putin and his criminal and destructive war and to return to follow Christ the Redeemer and his teachings and renounce the evil and flattery of the wicked. Signed by Antonio de Patronis of LaVeraNotizia.TrueNews.it

giovedì 21 aprile 2022

Ecco come la #televisione pubblica #russa e la #stampa di #Putin raccontano, mentendo ai #russi, l'#invasione, i #morti inermi e le #distruzioni indicibili in #UCRAINA, addebitando le colpe di questa #guerra di #occupazione ingiustificabile agli #ucraini : La #menzogna di #Mosca regna sovrana ▶️▶️https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/zonabianca/propaganda-di-guerra-una-giornata-davanti-alla-tv-russa_F311546901012C16

@ursulavonderleyen @bundeskanzler @orbanviktor @emmanuelmacron @sanchezcastejon @roberta.metsola @charlesmichel @eucouncil @potus @nato ➡️➡️Dear European, American and Western political authorities, Putin must absolutely be prevented from conquering Donbass, Mariupol and other cities in the south and south east of Ukraine, because they would become like Kaliningrad (formerly Königsberg) founded by the Prussians in 1255 and always German until 1946 , when the Russian Soviets occupied it and, after having driven out and partly killed its German inhabitants, they Russified it with the immigration of many Russian ethnic groups from Siberia. Unfortunately, these Russian-led wars of invasion and conquest in recent centuries have always led to the ethnic cleansing of the occupied territories with the introduction of Russian-speaking ethnic groups; we absolutely must avoid this happening in UKRAINE as well. Please apply really effective sanctions to the Russians who function well and completely, quickly provide and deliver the necessary and effective weapons to the Ukrainians, so that they can defend themselves and DEFEND the territorial integrity of Ukraine, including Crimea, otherwise the whole Ukraine will capitulate and the Russians will take control of Europe and the entire democratic West and all Ukrainians will be forced to definitively abandon all of Ukraine and alas they will weigh on Western budgets with serious repercussions on the resilience of the demographic and social fabric of Europe and of the 'West. Signed by many European, American and Western citizens against Putin's imperialism and neo-colonialism. A large group of pacifist European citizens write to Ukrainian President Zelensky, the brave and heroic Ukrainian people and very strong and heroic Ukrainian soldiers, as follows: We invite and encourage you to continue fighting for the defense of your glorious Ukrainian homeland and for restore Ukraine's territorial integrity with Crimea and Donbass. In the peace negotiations, Crimea and Donbass must absolutely not be granted to Russia, because these provinces are Ukrainian territory, which international law has always recognized to Ukraine with various UN resolutions. In the 21st century, violent assaults and invasions against sovereign states by arrogant states unaware of international law are no longer tolerable. In today's world, the law of the beefier is unacceptable. “I soldati russi violentano le donne ucraine. Sappiamo che avviene, lo raccontano sottovoce tanti tra coloro che scappano dalle zone occupate. È un problema grave, ancora non capiamo quanto sia diffuso. Ma siamo già a conoscenza di casi specifici”, racconta Sapozhko, come riportato dal Corriere della Sera.  Continuano e peggiorano ulteriormente le #nefandezze, le #crudeltà e i #crimini di #guerra dell'#armata #Rossa di #Putin in #UCRAINA 🇺🇦🇺🇦🇺🇦🌿☮️🕊️😭😭😭 anche ai danni e sulle #donne #ucraine ➡️➡️➡️ https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/03/20/news/soldati_stuprano_impiccano-8998679/ Chiediamo ai #russi di licenziare o mandare a casa #Putin, che sta conducendo una #guerra di #invasione e #occupazione #militare di uno #stato #sovrano l'#UCRAINA, in cui sta seminando #scompiglio, #distruzione, #morte e #dolore su #civili #indifesi e #bambini che #muoiono #innocentemente! #Putingohome #stopwar #stopcrimesofwar #stopkillingucrainianschildren #StopinvasionUkraine Призываем россиян уволить Путина, который ведет войну вторжения и военной оккупации суверенного государства, в которой он сеет хаос, разрушения, смерть и боль беззащитным мирным жителям и невинно умирающим детям! We call on the Russians to fire Putin, who is waging a war of invasion and military occupation of a sovereign state in which he is wreaking havoc, destruction, death and pain on defenseless civilians and innocently dying children! Il #Patriarca di #Mosca #kirill, oltre ad #approvare e #GIUSTIFICARE la #guerra di #invasione #VladimirPutin, ( né #CRISTO, nessun #vangelo e nessun #vero #cristiano approva e giustifica la guerra, considerata #espressione tipica, #vanto e #manifestazione autentica dell'#Anticristo) non vede e non vuole vedere gli #orrori della #follia #omicida e #distruttiva dei #soldati #russi di Putin, al quale si è sottomesso ed ha sottomessa anche la #Chiesa #ortodossa di #Mosca, sposandola sacrilegamente e imperdonabilmente a #Satana e allontanandola da Dio Padre Santo, Onnipotente e Misericordioso !!! @patriarchkirill @mospat_official @metropolitanhilarion @russian__government @federation_russian https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/drittoerovescio/in-diretta-da-mosca-lideologo-di-putin_F311546701010C14 Sentite cosa dice e come risponde l'ideologo di #Putin il filosofo Alexandr #Dugin e capirete perché è indifendibile l'#invasione dell'#Ucraina ad opera dei #russi, cui viene fatto un #lavaggio di cervello #inaccettabile ! #dirittoerovescio Le #bugie e le #propagande #scorrette e #ingannevoli di #Putin vengono definitivamente #smascherate e dimostrano le infondatezze delle ragioni per cui #Mosca ha deliberatamente, illegalmente e ingiustificatamente invaso l'Ucraina con la frase ad effetto e #mendace del ministro degli esteri russo Serghiey #Lavrov : " Questa è una #operazione importante e speciale di #pace" ((#peccato però, che di fatto è una vergognosa, assurda, ingiustificabile, #imperdonabile, #micidiale, devastante, #distruttiva, rovinosa, #dolorosa, infausta e fatale #invasione #armata (#guerra) e #punitiva nei confronti dell'#UCRAINA e del suo #popolo #coraggioso, fiero e desideroso di voler determinare #democraticamente il proprio #futuro di stato #sovrano, #indipendente e con la sua indiscutibile #integrità #territoriale (#Crimea, #Donbass e #Lugansk = = >> #UCRAINA) #invasione di #guerra di cui Putin ed i #russi che lo appoggiano sono e saranno #responsabili moralmente, civilmente e #penalmente di #crimini contro l'#umanità commessi ai danni degli #incolpevoli #ucraini.)) 🔉🔉➡️➡️https://www.ilmessaggero.it/AMP/mondo/ucraina_corte_onu_cosa_dice_genocidio_donbass_russia_cina_votano_insieme-6567994.html La #Corte #internazionale di #Giustizia ritiene che la #Russia deve «sospendere immediatamente l'operazione militare avviata il 24 febbraio 2022 sul territorio dell'Ucraina», ha detto la #presidente della Corte, Joan #Donoghue, in merito alle richieste di #Kiev di «misure provvisorie». La #delibera infatti è la risposta al #ricorso #urgente intrapreso dall'Ucraina lo scorso 26 febbraio, in cui si chiedeva una #sentenza d'urgenza della Corte sulle #accuse #infondate di Mosca riguardo i #presunti #crimini di #genocidio commessi nelle #regioni di Luhansk e Donetsk. Chiediamo ai #russi di licenziare o mandare a casa #Putin, che sta conducendo una #guerra di #invasione e #occupazione #militare di uno #stato #sovrano l'#UCRAINA, in cui sta seminando #scompiglio, #distruzione, #morte e #dolore su #civili #indifesi e #bambini che #muoiono #innocentemente! #Putingohome #stopwar #stopcrimesofwar #stopkillingucrainianschildren #StopinvasionUkraine Призываем россиян уволить Путина, который ведет войну вторжения и военной оккупации суверенного государства, в которой он сеет хаос, разрушения, смерть и боль беззащитным мирным жителям и невинно умирающим детям! We call on the Russians to fire Putin, who is waging a war of invasion and military occupation of a sovereign state in which he is wreaking havoc, destruction, death and pain on defenseless civilians and innocently dying children! Continuano quasi #incessanti, #letali e #pesanti gli #spietati e #incuranti di #bambini e di #civili inermi #ucraini, i #bombardamenti #aerei #russi 😭😿🖤 Regrann from @tg2rai @salvorosa3 Sono ormai evidenti e inconfutabili gli #episodi di #criminalità #dolorosi e ricorrenti, che i russi dello #zar novello stanno commettendo in #UCRAINA e per i quali è stato chiesto da più parti l'incriminazione per #crimini contro l'#umanità. Ormai #Putin non riesce a controllare più #nulla; ha licenziato 9 suoi generali accusati di poca incisività e scarsi risultati #militari concreti ed è sempre più #isolato e #condannato dalla stragrande, stragrande #maggioranza delle #nazioni del #mondo. Anche in Russia comincia ad avere moltissimi #nemici. Il #rublo è in caduta libera, le #borse valori sono chiuse da due settimane. C'è da chiedersi come e per quanto #tempo ancora potrà reggere a questo suo inesorabile #isolamento !?!? Si è cacciato in un #angolo, da dove assai difficilmente potrà uscirne da #vincitore, quasi sicuramente ne uscirà #sconfitto e #ridimensionato e con la #chimera, ahilui, irrealizzata di un nuovo super #impero #sovietico dominatore e signore del mondo intero !!! Мы молимся о том, чтобы Московский Патриарх Кирилл раскаялся и пожалел, что в проповеди в день прощения оправдал, одобрил и одобрил несправедливую, болезненную и кровавую войну г-на Путина. Его очень серьезные и серьезные слова, одобряющие войну, никак не могут быть приняты ни одним православным христианином, евангелистом или католиком, потому что Евангелие Христа Иисуса говорит о мире, о любви к ближнему, о подставлении другой щеки и венца и о том, чтобы назвать блаженными миротворцы, потому что они будут названы детьми Божьими! Высокий представитель христианства, как и вы, добрый патриарх кирилл, не может и не должен ОПРАВДЫВАТЬ или даже аплодировать войне, что означает смерть и отрицание жизни и отрицание учения Господа нашего Иисуса Христа. Патриарх Кирилл, во имя Иисуса Христа Спасителя, испроси прощения за свои неприемлемые и гнусные слова, произнесенные в проповеди дня прощения, ибо в явном противоречии с учением Святаго Отца Всемогущего и Милосердного, дарующего тебе прощение, как и всем грешникам! Группа SR + христиане объединились по всему миру La non #guerra o #operazione di #pace di #Putin che non mostra gli #orrori del suo #esercito in 🇺🇦🇺🇦 #UCRAINA nelle televisioni e media della #Federazione #Russa per mostrare ai #russi che è tutto tranquillo e sereno in questa operazione di #pace, che però ha fatto e sta facendo migliaia e migliaia di #vittime innocenti tra i #bambini e i #civili #inermi #ucraini. Putin racconta ai russi quello che gli conviene e che non allarma i russi, ai quali viene rappresentato uno scenario pacifico e surreale, che però ahinoi non corrisponde a quello che succede in #UCRAINA. Un'altro aspetto #crudele, #vigliacco, #nefasto e ingiustificabile di un #regime retto da un #autocrate, #dittatore e menzognero, che crede di coprire e nascondere le sue #malefatte al suo popolo ! Chi semina vento raccoglie tempesta ! Il sonno della ragione genera morte ! Regrann from @guerraucrainarussia and @salvorosa3 VladimirPutin #PutinIsaWarCriminal#stopwar #stopkillingukrainianchildren#stopinvasion #stopukrainianholocaust #putinacceptpeace #stopinvasionukraine #stopwar #StopPutin #StopPutinNOW #Putin #stopcrimesofwar #war #kremlin #kirill #fermatelaguerra #BASTA #CrimesAgainstChildren #StopAllaGuerra #StopWarCrimes #forzaucraina #forzazelensky Support Volodymyr Zelenskyj and his people Volodymyr Zelenskiy / Володимир Зеленський 💚🇺🇦 Volodymyr Zelensky fan Mospat PATRIARCA Patriarch Ecumenical Patriarchate Patriarch Ilia II #ukraine #Free #integrity #China XiJinping XiJinping习近平 #WeWantPeace #pace #paceinucraina #pacenelmondo #peace #peaceandlove #PeaceNotWar #peacemaker #siamotuttiucraini #weprayforukraine 👍👍👍🇺🇦🇺🇦🇺🇦✌️✌️✌️🇺🇦🇺🇦🇺🇦✌️✌️✌️☮️☮️☮️✌️✌️✌️🕊️🕊️🕊️👍👍👍❣️❣️❣️👍👍👍🇺🇦🇺🇦🇺🇦🌿🌿🌿✌️✌️✌️🇺🇦🇺🇦🇺🇦✌️✌️✌️🕊️🕊️🕊️🌱🌱🌱☮️☮️☮️🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏➡️➡️➡️Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci nella tentazione ma liberaci dal male. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=4916234565129098&id=100002278096997

venerdì 18 marzo 2022

Era in piazza con il cartello: “Soldato, lascia cadere la tua arma e sarai un vero eroe” Chi è Yelena Osipova, la nonna sopravvissuta a Leningrado e arrestata perché manifestava contro Putin

È stata arrestata dalla polizia mentre manifestava in piazza a San Pietroburgo contro il presidente Putin e la guerra in Ucraina. L’anziana, Yelena Osipova, è una figura piuttosto nota per essere sopravvissuta all’assedio nazista di Leningrado. #Putin, la tua non è un operazione di #pace nei confronti degli #ucraini; devi mostrare ai #russi i tuoi #crimini commessi contro #bambini e #civili #inermi #ammazzati chirurgicamente in #UCRAINA ! Nemmeno #Dio Misericordioso potrà mai #perdonarti ! Chi è Yelena Osipova, la nonna sopravvissuta a Leningrado e arrestata perché manifestava contro Putin Elena Del Mastro — 4 Marzo 2022 Chi è Yelena Osipova, la nonna sopravvissuta a Leningrado e arrestata perché manifestava contro Putin Cappotto grigio, cappello in testa e un grande sciarpone a scacchi. In mano cartelli per la pace. Su uno dei due c’era scritto: “Soldato, lascia cadere la tua arma e sarai un vero eroe!”. Così Yelena Osipova, 80 anni, è scesa in piazza a San Pietroburgo, nella Russia di Putin, per dire basta alla guerra. È subito diventata il simbolo del movimento pacifista: Yelena è stata arrestata dalla polizia russa. Yelena è un’artista e attivista per la pace. In Russia è molto nota e la sua storia si lega ad un altro momento drammatico della storia: l’assedio nazista di Leningrado, così si chiamava all’epoca San Pietroburgo, durante la Seconda Guerra Mondiale, a cui sarebbe sopravvissuta. Chi più di lei conosce l’orrore della guerra e probabilmente il suo grido è particolarmente sentito: non vuole rivedere quell’orrore. Mentre era in piazza con gli altri manifestanti russi per la pace, due agenti l’hanno avvicinata e l’hanno portata via tra gli applausi degli altri pacifisti, scesi in piazza in migliaia. Complessivamente, dal 24 febbraio al 2 marzo, sono 7.032 le persone arrestate in Russia durante le proteste contro l’aggressione all’Ucraina, ha fatto sapere il sito indipendente Ovd-Info che si occupa della tutela dei diritti umani in Russia. LEGGI ANCHE Intervista a Emma Bonino: “Putin criminale di guerra, è imprevedibile e va processato” Le immagini di quell’arresto hanno fatto il giro del mondo, diventando il simbolo di una protesta che si sta svolgendo in molti paesi. Durante una delle manifestazioni per la pace, il 3 marzo a Napoli, un gruppo di bambini ha esposto il cartello: “Yelena Osipova ha 80 anni ed è sopravvissuta all’assedio di Leningrado. È stata arrestata perché manifestava con questo cartello: ‘Soldato, lascia cadere la tua arma e sarai un vero eroe’. Yelena, lo mostriamo noi il tuo cartello”.

Призываем россиян уволить Путина, который ведет войну вторжения и военной оккупации суверенного государства, в которой он сеет хаос, разрушения, смерть и боль беззащитным мирным жителям и невинно умирающим детям!

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/drittoerovescio/in-diretta-da-mosca-lideologo-di-putin_F311546701010C14 Sentite cosa dice e come risponde l'ideologo di #Putin il filosofo Alexandr #Dugin e capirete perché è indifendibile l'#invasione dell'#Ucraina ad opera dei #russi, cui viene fatto un #lavaggio di cervello #inaccettabile ! #dirittoerovescio Le bugie e le #propagande #scorrette e #ingannevoli di #Putin vengono definitivamente #smascherate e dimostrano le infondatezze delle ragioni per cui #Mosca ha deliberatamente, illegalmente e ingiustificatamente invaso l'Ucraina con la frase ad effetto e #mendace del ministro degli esteri russo Serghiey #Lavrov : " Questa è una #operazione importante e speciale di #pace" ((#peccato però, che di fatto è una vergognosa, assurda, ingiustificabile, #imperdonabile, #micidiale, devastante, #distruttiva, rovinosa, #dolorosa, infausta e fatale #invasione #armata (#guerra) e #punitiva nei confronti dell'#UCRAINA e del suo #popolo #coraggioso, fiero e desideroso di voler determinare #democraticamente il proprio #futuro di stato #sovrano, #indipendente e con la sua indiscutibile #integrità #territoriale (#Crimea, #Donbass e #Lugansk = = >> #UCRAINA) #invasione di #guerra di cui Putin ed i #russi che lo appoggiano sono e saranno #responsabili moralmente, civilmente e #penalmente di #crimini contro l'#umanità commessi ai danni degli #incolpevoli #ucraini.)) 🔉🔉➡️➡️https://www.ilmessaggero.it/AMP/mondo/ucraina_corte_onu_cosa_dice_genocidio_donbass_russia_cina_votano_insieme-6567994.html La #Corte #internazionale di #Giustizia ritiene che la #Russia deve «sospendere immediatamente l'operazione militare avviata il 24 febbraio 2022 sul territorio dell'Ucraina», ha detto la #presidente della Corte, Joan #Donoghue, in merito alle richieste di #Kiev di «misure provvisorie». La #delibera infatti è la risposta al #ricorso #urgente intrapreso dall'Ucraina lo scorso 26 febbraio, in cui si chiedeva una #sentenza d'urgenza della Corte sulle #accuse #infondate di Mosca riguardo i #presunti #crimini di #genocidio commessi nelle #regioni di Luhansk e Donetsk. Chiediamo ai #russi di licenziare o mandare a casa #Putin, che sta conducendo una #guerra di #invasione e #occupazione #militare di uno #stato #sovrano l'#UCRAINA, in cui sta seminando #scompiglio, #distruzione, #morte e #dolore su #civili #indifesi e #bambini che #muoiono #innocentemente! #Putingohome #stopwar #stopcrimesofwar #stopkillingucrainianschildren #StopinvasionUkraine Призываем россиян уволить Путина, который ведет войну вторжения и военной оккупации суверенного государства, в которой он сеет хаос, разрушения, смерть и боль беззащитным мирным жителям и невинно умирающим детям! We call on the Russians to fire Putin, who is waging a war of invasion and military occupation of a sovereign state in which he is wreaking havoc, destruction, death and pain on defenseless civilians and innocently dying children! Continuano quasi #incessanti, #letali e #pesanti gli #spietati e #incuranti di #bambini e di #civili inermi #ucraini, i #bombardamenti #aerei #russi 😭😿🖤 Regrann from @tg2rai @salvorosa3 Sono ormai evidenti e inconfutabili gli #episodi di #criminalità #dolorosi e ricorrenti, che i russi dello #zar novello stanno commettendo in #UCRAINA e per i quali è stato chiesto da più parti l'incriminazione per #crimini contro l'#umanità. Ormai #Putin non riesce a controllare più #nulla; ha licenziato 9 suoi generali accusati di poca incisività e scarsi risultati #militari concreti ed è sempre più #isolato e #condannato dalla stragrande, stragrande #maggioranza delle #nazioni del #mondo. Anche in Russia comincia ad avere moltissimi #nemici. Il #rublo è in caduta libera, le #borse valori sono chiuse da due settimane. C'è da chiedersi come e per quanto #tempo ancora potrà reggere a questo suo inesorabile #isolamento !?!? Si è cacciato in un #angolo, da dove assai difficilmente potrà uscirne da #vincitore, quasi sicuramente ne uscirà #sconfitto e #ridimensionato e con la #chimera, ahilui, irrealizzata di un nuovo super #impero #sovietico dominatore e signore del mondo intero !!! Мы молимся о том, чтобы Московский Патриарх Кирилл раскаялся и пожалел, что в проповеди в день прощения оправдал, одобрил и одобрил несправедливую, болезненную и кровавую войну г-на Путина. Его очень серьезные и серьезные слова, одобряющие войну, никак не могут быть приняты ни одним православным христианином, евангелистом или католиком, потому что Евангелие Христа Иисуса говорит о мире, о любви к ближнему, о подставлении другой щеки и венца и о том, чтобы назвать блаженными миротворцы, потому что они будут названы детьми Божьими! Высокий представитель христианства, как и вы, добрый патриарх кирилл, не может и не должен ОПРАВДЫВАТЬ или даже аплодировать войне, что означает смерть и отрицание жизни и отрицание учения Господа нашего Иисуса Христа. Патриарх Кирилл, во имя Иисуса Христа Спасителя, испроси прощения за свои неприемлемые и гнусные слова, произнесенные в проповеди дня прощения, ибо в явном противоречии с учением Святаго Отца Всемогущего и Милосердного, дарующего тебе прощение, как и всем грешникам! Группа SR + христиане объединились по всему миру La non #guerra o #operazione di #pace di #Putin che non mostra gli #orrori del suo #esercito in 🇺🇦🇺🇦 #UCRAINA nelle televisioni e media della #Federazione #Russa per mostrare ai #russi che è tutto tranquillo e sereno in questa operazione di #pace, che però ha fatto e sta facendo migliaia e migliaia di #vittime innocenti tra i #bambini e i #civili #inermi #ucraini. Putin racconta ai russi quello che gli conviene e che non allarma i russi, ai quali viene rappresentato uno scenario pacifico e surreale, che però ahinoi non corrisponde a quello che succede in #UCRAINA. Un'altro aspetto #crudele, #vigliacco, #nefasto e ingiustificabile di un #regime retto da un #autocrate, #dittatore e menzognero, che crede di coprire e nascondere le sue #malefatte al suo popolo ! Chi semina vento raccoglie tempesta ! Il sonno della ragione genera morte ! Regrann from @guerraucrainarussia and @salvorosa3 Chiediamo ai #russi di licenziare o mandare a casa #Putin, che sta conducendo una #guerra di #invasione e #occupazione #militare di uno #stato #sovrano l'#UCRAINA, in cui sta seminando #scompiglio, #distruzione, #morte e #dolore su #civili #indifesi e #bambini che #muoiono #innocentemente! #Putingohome #stopwar #stopcrimesofwar #stopkillingucrainianschildren #StopinvasionUkraine Призываем россиян уволить Путина, который ведет войну вторжения и военной оккупации суверенного государства, в которой он сеет хаос, разрушения, смерть и боль беззащитным мирным жителям и невинно умирающим детям! We call on the Russians to fire Putin, who is waging a war of invasion and military occupation of a sovereign state in which he is wreaking havoc, destruction, death and pain on defenseless civilians and innocently dying children! 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Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci nella tentazione ma liberaci dal male. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=4916234565129098&id=100002278096997