Dopo la sanatoria degli immigrati - incredibile corvée concessa dal governo in piena pandemia per tenere buoni i bollori di Italia Viva -, dopo la pezzetta peggiore del buco chiamato decreto porti chiusi (con gli sbarchi aumentati del 300%), è arrivato il turno del "piatto forte": l'abolizione, de facto, dei decreti sicurezza. Il bollino identitario e performante di Matteo Salvini nella stagione gialloverde. La richiesta, si sa, è da "programma" Pd-5 Stelle. La notizia è l'accelerazione sul dossier: imposta dal Pd e dal capodelegazione Dario Franceschini in particolare - come raccontano i retroscena -, è tutta da addebitare alla grandeur di Giuseppe Conte che si è intestardito a ballare da solo, convocando senza mediazioni con i dem gli Stati generali. Il risultato? Un incubo. L'intenzione, infatti, non è solo «andare oltre» i famosi rilievi del presidente della Repubblica cercando però di preservare la "facciata" dei decreti (per non far perdere la faccia ai grillini). Quale sarebbe allora il famoso «punto di mediazione» fra Pd e 5 Stelle? L'abolizione mascherata della riforma. I dettagli del piano - a cui lavora fin dal suo insediamento il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese - sono stati snocciolati ieri su Repubblica. I primi due "titoli" sono un omaggio alle richieste di Mattarella: stop alle cosiddette maximulte alle Ong (anche se rimangono nella versione soft: dal milione di euro si scende alle 50mila euro al massimo) e al sequestro delle navi che prelevano i migranti dai barconi.
Se già questi due rilievi depotenziano il dispositivo, ciò che sta preparando il governo è a tutti gli effetti un'operazione smantellamento. Si parte con lo scorporo dei decreti, ossia con la creazione di due norme, una dedicata all'immigrazione, l'altra all'ordine pubblico: esattamente l'opposto dell'approccio voluto da Salvini al Viminale. Questo è solo l'inizio. Intenzione di Lamorgese, a quanto emerge dalla ricostruzione, è colpire al cuore i decreti del leader della Lega. Punti forti? Il ripristino dell'iscrizione all'anagrafe per i richiedenti asilo (con tutti i diritti annessi e connessi), il ritorno degli Sprar (il sistema di accoglienza diffusa, ovvero quello che ha permesso per tanti anni di vedere migranti ospitati negli hotel) ma soprattutto riallargare di nuovo le maglie del diritto di accoglienza. Se è vero che - come si legge - i 5 Stelle non possono accettare il ripristino della protezione umanitaria (la misura che permetteva a più di tre "non profughi" su dieci di accedere al diritto di asilo), si sta sperimentando come far rientrare dalla finestra ciò che è stato cacciato fuori dalla porta. Il cavallo di Troia sarebbe l'ampliamento di quella protezione speciale presente per casi molto circostanziati: di fatto un potenziale "avanti tutti", come è stato prima della stagione targata Salvini. Che dire? Dovesse essere questo il «punto di mediazione» giallo-fucsia si tratterebbe di un'abolizione dei decreti sicurezza. Sulla carta - esclusa la "sinistra" vicina a Fico - una riforma difficilmente digeribile dai 5 Stelle ma anche dallo stesso Conte che ha approvato tutte le misure volute dalla Lega. Su questo, però, Franceschini & co non sembrano voler sentire ragioni: pretendono la riforma già nel prossimo Cdm. Accanto al Mes, dunque, potrebbe essere questo uno snodo che mette in crisi l'esecutivo? O la voglia di difendere la propria permanenza al governo farà crollare anche i restanti «non possumus» dei 5 Stelle?
RispondiEliminaMigranti, il piano del Pd: permessi più facili, hotel per i profughi e via libera alle Ong.
Dopo la sanatoria degli immigrati - incredibile corvée concessa dal governo in piena pandemia per tenere buoni i bollori di Italia Viva -, dopo la pezzetta peggiore del buco chiamato decreto porti chiusi (con gli sbarchi aumentati del 300%), è arrivato il turno del "piatto forte": l'abolizione, de facto, dei decreti sicurezza. Il bollino identitario e performante di Matteo Salvini nella stagione gialloverde. La richiesta, si sa, è da "programma" Pd-5 Stelle. La notizia è l'accelerazione sul dossier: imposta dal Pd e dal capodelegazione Dario Franceschini in particolare - come raccontano i retroscena -, è tutta da addebitare alla grandeur di Giuseppe Conte che si è intestardito a ballare da solo, convocando senza mediazioni con i dem gli Stati generali. Il risultato? Un incubo. L'intenzione, infatti, non è solo «andare oltre» i famosi rilievi del presidente della Repubblica cercando però di preservare la "facciata" dei decreti (per non far perdere la faccia ai grillini). Quale sarebbe allora il famoso «punto di mediazione» fra Pd e 5 Stelle? L'abolizione mascherata della riforma. I dettagli del piano - a cui lavora fin dal suo insediamento il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese - sono stati snocciolati ieri su Repubblica. I primi due "titoli" sono un omaggio alle richieste di Mattarella: stop alle cosiddette maximulte alle Ong (anche se rimangono nella versione soft: dal milione di euro si scende alle 50mila euro al massimo) e al sequestro delle navi che prelevano i migranti dai barconi.
Se già questi due rilievi depotenziano il dispositivo, ciò che sta preparando il governo è a tutti gli effetti un'operazione smantellamento. Si parte con lo scorporo dei decreti, ossia con la creazione di due norme, una dedicata all'immigrazione, l'altra all'ordine pubblico: esattamente l'opposto dell'approccio voluto da Salvini al Viminale. Questo è solo l'inizio. Intenzione di Lamorgese, a quanto emerge dalla ricostruzione, è colpire al cuore i decreti del leader della Lega. Punti forti? Il ripristino dell'iscrizione all'anagrafe per i richiedenti asilo (con tutti i diritti annessi e connessi), il ritorno degli Sprar (il sistema di accoglienza diffusa, ovvero quello che ha permesso per tanti anni di vedere migranti ospitati negli hotel) ma soprattutto riallargare di nuovo le maglie del diritto di accoglienza. Se è vero che - come si legge - i 5 Stelle non possono accettare il ripristino della protezione umanitaria (la misura che permetteva a più di tre "non profughi" su dieci di accedere al diritto di asilo), si sta sperimentando come far rientrare dalla finestra ciò che è stato cacciato fuori dalla porta. Il cavallo di Troia sarebbe l'ampliamento di quella protezione speciale presente per casi molto circostanziati: di fatto un potenziale "avanti tutti", come è stato prima della stagione targata Salvini. Che dire? Dovesse essere questo il «punto di mediazione» giallo-fucsia si tratterebbe di un'abolizione dei decreti sicurezza. Sulla carta - esclusa la "sinistra" vicina a Fico - una riforma difficilmente digeribile dai 5 Stelle ma anche dallo stesso Conte che ha approvato tutte le misure volute dalla Lega. Su questo, però, Franceschini & co non sembrano voler sentire ragioni: pretendono la riforma già nel prossimo Cdm. Accanto al Mes, dunque, potrebbe essere questo uno snodo che mette in crisi l'esecutivo? O la voglia di difendere la propria permanenza al governo farà crollare anche i restanti «non possumus» dei 5 Stelle?
📢Presidente Conte non non vede quello che succede in Italia nei centri di accoglienza e in tutte le città italiane, dove i migranti economici e climatici che avete accolto e fatto arrivare in Italia e continuate ad accogliere con la quadruplicazione degli arrivi di gente che non scappa da nessuna guerra e persecuzione e che viene qui in Italia per essere mantenuta e a delinquere, a spacciare e a stuprare oltre a rendere le città e i cittadini italiani insicuri e disperati ( non ne possono più) basta finto buonismo del PD) gli italiani non ne possono più!!!! Guardi questo video e faccia qualcosa, non si chiuda nella villa, agisca!!!!! Firmato Sergio de Berardinis di Sky App informazioni agenzia agi
RispondiEliminahttps://www.facebook.com/Fuoridalcorotv/videos/577273769640825/
Importante importante importante #Renzi #Zingaretti #Italiaviva #partitodemocratico @luigidimaio MoVimento 5 Stelle #VitoCrimi importante importante importante importante importante importante importante!!!
RispondiEliminaDi Alessandro Della Guglia – Roma, 22 giu – Il coronavirus ha fermato a lungo le attività produttive, ma non ha impedito il continuo arrivo di immigrati clandestini sulle nostre coste. Adesso, con la bella stagione e il virus in lenta ma progressiva ritirata, gli sbarchi aumentano. Favoriti anche dalle attività delle Ong? Il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina M5S, a riguardo non ha dubbi.
“Le navi delle Ong stanno facendo i taxi del Mediterraneo. E’ necessario che lo Stato e l’Europa ci aiutino a sostenere il peso dell’accoglienza perché tutti i migranti, sia quelli sbarcati a Lampedusa che quelli soccorsi in acque internazionali, passano da Porto Empedocle. Abbiamo bisogno di aiuto”. E’ quanto dichiarato dal primo cittadino del comune siciliano, che all’Adnkronos non ha quindi esitato a definire le organizzazioni non governative un “taxi” per immigrati.
Un report del Viminale ha segnalato che nessun migrante è stato trasferito all'estero. Ecco il nuovo flop del governo
RispondiEliminaSotto il piano politico, il governo giallorosso sul fronte dell’immigrazione sta investendo molto sui ricollocamenti. Da quando il Conte II si è insediato, da Palazzo Chigi e dal Viminale la parola d’ordine ha riguardato il ricollocamento dei migranti sbarcati nel nostro Paese nel resto d’Europa. Un approccio politico supportato anche dalla Germania, che non ha perso tempo ad organizzare la passerella di La Valletta, lì dove il 23 settembre scorso si è parlato di un meccanismo automatico di ricollocamenti di migranti nel territorio comunitario.
Un investimento, quello della maggioranza targa Pd – M5s, decisamente fallimentare. Così come fatto notare da Patrizia Floder Retter su La Verità, il numero di migranti trasferiti da altre parti d’Europa in questo 2020 contiene solo uno 0. Ma non nel senso dell’ordine di decine, oltre allo 0 non ci sono altri numeri.
Nessun migrante è stato al momento trasferito dall’Italia. A fotografare questa situazione è il report dello stesso Viminale, in cui mese dopo mese scorrono le date degli sbarchi, i nomi delle navi delle Ong che hanno portato migranti nel nostro Paese e, per l’appunto, il numero delle persone ricollocate in altri Paesi europei. Un numero facile da leggere, visto che contiene soltanto lo 0.
Si scopre ad esempio che dei 122 migranti sbarcati dalla Open Arms a Messina il 15 gennaio di quest'anno, 91 erano ricollocabili ma la disponibilità da parte degli altri Paesi dell’Ue si è fermata a quota 61. Di questi, 28 dovevano andare in Francia, 28 in Germania, 3 in Portogallo, 2 in Irlanda. Nessuno però al momento ha raggiunto queste destinazioni. Stesso discorso per quanto riguarda lo sbarco del 16 gennaio a Taranto della nave Sea Watch 3, da cui sono scesi 119 migranti. Di questi, 77 sarebbero ricollocabili ma alla fine la disponibilità per gli altri Paesi è per un’accoglienza di 51 persone. Anche in questo caso però il numero nella tabella che indica quanti realmente sono andati via è 0.
Scorrendo poi il report, anche per tutti gli altri sbarchi è andata così. Prima del lockdown, l’ultimo sbarco è stato quello della Sea Watch 3, che a Messina a fine febbraio ha portato 194 migranti ospitati poi in una vecchia caserma ritenuta poco sicura per fare la quarantena. Anche loro sono rimasti comunque in territorio italiano. Durante la Fase 1 della lotta al Covid-19, sono stati due gli sbarchi in Italia ed entrambi hanno riguardato a metà aprile il trasbordo di complessivi 181 migranti dalle navi Alan Kurdi ed Aita Mari alla Rubettino ancorata in rada a Palermo. Dopo che il governo aveva rimarcato il ricollocamento di 148 persone, dall’Ue hanno sottolineato che in realtà dall’Italia non era giunta alcuna richiesta specifica in tal senso. Quindi anche questi migranti si ritrovano all’interno del circuito di accoglienza italiano.
E adesso che gli sbarchi dalle Ong sono tornati ad aumentare, visto che soltanto ieri in 211 sono approdati a Porto Empedocle dalla Sea Watch, cosa accadrà? Il governo nei giorni scorsi è tornato a spingere in sede europea circa la possibilità di intaccare un meccanismo automatico di ricollocamento dei migranti. Accusando poi i Paesi del patto di Visegrad di ostacolare una simile riforma. In realtà, in sede comunitaria la revisione dell’accordo di Dublino e la possibilità di gestire in modo solidare il fenomeno migratorio non sono mai state ritenute tra le priorità.
Il Conte II, piuttosto che provare con mirate azioni politiche ad evitare l’incremento dei flussi migratori, continua sulla fallimentare linea di inseguire l’illusione dei ricollocamenti. Con risultati quindi tragicamente ben visibili.
D'accordo, anzi d'accordissimo con Mariano Bucolo che scrive: Sanno già di non farcela, dopo tutti i litigi tra loro, gli sprechi, le promesse verso il popolo italiano mai mantenute, le chiacchiere senza un senso logico, le certezze di essere nel giusto accogliendo tutti senza controlli e a spese dei contribuenti italiani. Zingaretti si sfoga, vorrebbe l'unità tra M5S, PD, e il nuovo partito di Renzi, Italia Viva. Praticamente tutti uniti e nemici della ripresa del nostro paese. Fino ad oggi, SOLTANTO CHIACCHIERE e aiuti a stranieri, fannulloni, delinquenti e tutta la gente dei centri sociali, le sardine che non hanno mai avuto voglia di lavorare. Questa gentaglia della nostra politica, intanto che il tempo passa loro guadagnano e maturano vitalizi a nostre spese.
RispondiEliminaGiuseppe Leone: “Ci sono trenta milioni di euro per assumere personale al ministero dell’Interno che regolarizzi gli immigrati. Tutto questo mentre gli italiani stanno aspettando da febbraio la cassa integrazione. Poi ci sono 170 milioni di euro di implementazione del servizio sanitario nazionale per i nuovi seicentomila immigrati nel 2020. Poi altri 340 milioni di euro di implementazione del servizio sanitario nazionale per questi 600mila immigrati nel 2021. E poi – ironizza Delmastro – non volevate un bel 4 milioni e mezzo di euro per la mediazione culturale con gli immigrati in questione? In tutto 550 milioni di euro, mentre le famiglie faticano ad arrivare a fine mese, mentre i cassaintegrati aspettano da febbraio, mentre le imprese attendono liquidità e al massimo possono andare a indebitarsi. Perché questa è l’unica risposta del governo. Mentre le partite Iva prendono meno del reddito di cittadinanza. La sanatoria Bellanova è una vergogna contro cui FdI si batterà in Parlamento. Perché per noi vengono prima gli italiani, per questo governo gli italiani sono gli ultimi”.
#Lamorgese @vitocrimi continuano a fare sbarcare migranti economici e climatici infetti e. malati in Italia, con costi onerosi e pesanti che graveranno sugli italiani poveri e indigenti e non non hanno provveduto a nessun ricollocazione nei paesi UE come previsto dagli accordi di Malta miseramente falliti!!! Per loro l'Italia è diventata il campo migranti economici e climatici del mondo intero e si lasciano anche ricattare dalle ONG!!!
RispondiEliminaLamorgese fa sbarcare i 180 migranti della Ocean Viking a Porto Empedocle, ma il sindaco Carmina non ne sa nulla
Scritto ilLUGLIO 5, 2020 REDAZIONE
Powered by Rock Convert
Il Viminale ha assegnato il porto sicuro alla Ocean Viking e le 180 persone a bordo domani sbarcheranno a Porto Empedocle, ma il sindaco della città non è stato neanche avvisato
Dunque come previsto il ministro Luciana Lamorgese titolare del ministero degli Interni ha dato l’Ok allo sbarco – sempre in Sicilia – delle 180 persone tra cui 25 minori, 17 dei quali non accompagnati e due donne, una delle quali incinta di cinque mesi, che da una settimana sono in attesa sulla nave OceanViking. Il 29 giugno scorso c’era stata un’evacuazione medica di un migrante che è stato portato a terra da una motovedetta della Guardia Costiera italiana.
L’annuncio è stato fatto con un tweet dalla ong Sos Mediterranee: “Sollievo sull’Ocean Viking: finalmente la nave ha ricevuto l’ordine di andare a Porto Empedocle, Sicilia. I 180 sopravvissuti saranno sbarcati domani al porto di Porto Empedocle.
L’inutile ritardo ha messo in pericolo la vita. L’Unione europea ha tacito negli ultimi giorni. Non abbiamo visto alcuna iniziativa per riprendere l’accordo di Malta sul trasferimento di persone salvate, nessun segno di solidarietà con gli Stati costieri.
Il medico che ha visitato l’Ocean Viking ieri ha confermato la nostra valutazione nel suo rapporto ufficiale alle autorità:′′ Ho scoperto enormi stress mentali sulla nave e vengo alla valutazione di considerare la situazione quasi fuori controllo – per ospiti e equipaggio.”
Ma la notizia ha subito innescato una serie di polemiche, la prima quella dell’assessore alla Sanità della Regione Sicilia Ruggero Razza che sulla pagina Facebook istituzionale ha scritto: “Cinque dell’Asp, due dell’Usmaf. La Regione ha fatto 180 tamponi sui migranti dell’Ocean Viking a largo di Pozzallo. E si è sostituita allo Stato. Non mi pare una cosa normale. Ma voglio ringraziare i medici dell’Asp di Ragusa e il direttore Aliquó. Qualcuno a Roma però dovrebbe iniziare a chiedersi perché in Sicilia l’Usmaf non ha personale per adempiere ai suoi compiti istituzionali. E fare qualcosa. Subito”.
Dunque il governo ordina nello stile “Armiamoci e partite”, ovvero lasciando tutte le incombenze, anche quelle che gli spettano, agli altri. Da qui la nota dell’assessore Razza.
Non da meno le dichiarazioni che il sindaco di Porto Empedocle Ida Carmina ha rilasciato in esclusiva alla nostra redazione: “Ho appreso dello sbarco dagli organi di stampa, nessun organo istituzionale si è preso la briga si avvisarmi. Porto Empedocle non può essere l’unico porto sicuro di tutta Italia”. Poi il sindaco ha aggiunto: “Sono molto preoccupata, ancora non so se scenderanno sulla banchina del porto – situazione pericolosa sotto il profilo sanitario – o se saranno trasbordati direttamente sulla Moby Zazà, dove pare che trascorreranno il periodo di quarantena, in ogni caso il danno di immagine alla città è grande, questa nave dovrebbe stare al largo da Lampedusa e non davanti il nostro porto”.
Infine il sindaco Carmina ha voluto sottolineare la cattiva pubblicità che sotto il profilo turistico sta subendo la sua città: “Domani a Porto Empedocle verrà la troupe di una TV nazionale tedesca ad intervistarmi sulla questione migrante e non sarà certo una bella pubblicità e questo nonostante la città che amministro è a zero contagi”.
Il presidente della Regione Nello Musumeci e l’assessore alla Salute Ruggero Razza questa mattina, per constatare di persona la situazione, sono atterrati sull’isola di Lampedusa con un elicottero.
RispondiElimina“Decine di sbarchi in poche ore, centinaia di migranti, una condizione assolutamente insostenibile a Lampedusa. Il consiglio comunale e il governo della Regione siciliana hanno chiesto a Roma la proclamazione dello stato d’emergenza” . Questa la prima dichiarazione a caldo del presidente Musumeci, che ha immediatamente puntato il dito sui problemi sanitari, oltre a quelli sociali ed economici.
“Lampedusa non può diventare una terra di frontiera, abbiamo bisogno di risposte immediate dal governo nazionale. – Ha continuato il governatore – Finora è stata la Regione a colmare le lacune dello Stato, in un lembo di terra che soffre tantissimo una grave crisi economica e sociale, cui si aggiunge una seria preoccupazione sul piano sanitario. A lungo termine lavoriamo per la realizzazione di una struttura ospedaliera, ma il fenomeno degli sbarchi deve essere al centro dell’Agenzia nazionale, per evitare che passi l’idea che Lampedusa e la Sicilia siano un campo profughi, ma soprattutto perché i controlli non rispettano le regole vigenti”.
Ciò che più preoccupa Musumeci, è che nella giornata di ieri “sono partiti centinaia di migranti senza essere stati sottoposti a tamponi o ai test. Abbiamo chiesto al governo nazionale di dichiarare lo stato d’emergenza e Roma fa finta di non sentire, ma se Conte non dà risposte immediate, saremo noi a ricordare a Roma quali sono i veri problemi e soprattutto le vocazione di Lampedusa e la Sicilia. Il dramma dei migranti non può pesare solo su questa terra. Cinismo nazionale e cinismo europeo… questo è un dramma di cui non può farsi carico soltanto la Sicilia”.
Alle parole del presidente della Sicilia fanno eco quelle di Matteo Salvini: “BASTA! ENNESIMO SBARCO, LAMPEDUSA AL COLLASSO”.
Il leader della Lega sulla sua pagina facebook ha scritto: “Nuovo, ennesimo sbarco questa mattina a Lampedusa. Bastano meno di due settimane al governo Conte-Lamorgese per superare gli sbarchi registrati in tutto luglio 2019, quando c’era la Lega al governo: 1.137 arrivi sulle coste italiane negli ultimi dieci giorni contro i 1.088 registrati in tutto luglio 2019. E mentre il governo controlla gli italiani e blocca gli aerei dal Bangladesh, lascia arrivare più di 1.380 bengalesi clandestini sui barconi. 3.165 sbarchi di immigrati dal primo gennaio 2019 al 10 luglio 2019, contro gli 8.087 dello stesso periodo di quest’anno.
Qui l’unica emergenza è l’invasione continua. Vergogna!”.
RispondiEliminaBenito Franchi
" il sindaco, Vittorio Zito, ha subito rassicurato la popolazione: "Roccella ospita 20 migranti, minori non accompagnati, sbarcati la scorsa notte." Sig. Sindaco chi le assicura che siano minori? Le hanno mostrato i relativi documenti? Cosa alquanto impossibile visto che i migranti hanno istruzione di non portare documenti con se, dichiarare false generalità, nazionalità ecc. Quindi o lei è un indovino o un grande antropologo. Altro, dove sono le foto dei minori? Normelmnete si vedono solo uomini robusti, pasciuti, armati di cellulare ultima generazione. Siamo alle solite!
Gerardo Imbriani
L Italia è in pericolo! Facciamo un appello alle forze armate e dell'ordine affinché si proceda ad un colpo di stato!! Se tali forze dovessero ancora schierarsi dalla parte del governo e dei migranti,li dovremo considerare nemici del popolo italiano e quindi colpevoli di alto tradimento con tutte le conseguenze del caso!
Franco Ci
20 minori non accompagnati? e chi ha pagato i famosi 3000 $ del viaggio? mah...questa storia fa acqua da tutte le parti e pretendono che i cittadini credano alle favole...
Antonio Rizzi
dalla sovrappopolazione da essi stessi creata!nel 1950 il pakistan aveva meno abitanti dell'Italia,ma ora sono più di 200 milioni!vogliono fare i poligami in gra vando le consorti ogni santissimo anno e poi danno all'occidente la colpa della loro povertà!
Teli Telo
Chiunque venga a casa mia senza il mio permesso È UN INVASORE.
Tale e quale a quello di Bella Ciao.
Perciò è un mio nemico mortale. Minore o maggiore che sia. Bianco o Nero. Africano, asiatico, europeo o altro.
Nemici mortali. Gli immigrati clandestini sono nemici mortali, non gente da soccorrere. Nemici mortali, perché PRETENDONO, di venire a casa nostra.
Non chiedono, pretendono.
Questa cosa inevitabilmente finirà nel sangue.
Roma, 12 luglio – Vi diranno che non solo l’umanità, ma anche il buon senso è dalla loro. Vi diranno che la soluzione più etica, ma anche la più pragmatica, è aprire i porti. Ve lo dirà il giornalone collettivo, il tg collettivo, l’intellettuale collettivo, il twittarolo collettivo. Non credete loro. Vi diranno che i pazzi, i criminali, quelli mossi dell’ideologia siete voi. Non credete loro.
RispondiEliminaLa verità è che non hanno alcuna soluzione. Non hanno nulla, non c’è un piano, tanto meno un’idea di civiltà, dietro. Qualsiasi soluzione, anche di sinistra, anche umanitaria, deve alla fine prevedere uno stop all’immigrazione. E per loro è intollerabile.
D’accordo, facciamo attraccare l’Aquarius, facciamo attraccare altre mille Aquarius. Alla nave mille e uno sarà possibile dire “ora basta, andate altrove”? No, per loro no. Non dicono di accogliere gli immigrati perché ne abbiamo pochi. Dicono che dobbiamo accogliere a prescindere, che ogni singolo “no” è un delitto morale. Dobbiamo aprire i confini perché il fatto stesso che vi siano confini risulta loro intollerabile.
E come si gestirà questa emergenza quando tutto sarà ingestibile? È un problema che non si pongono, perché porselo significherebbe concepire anche solo l’eventualità di una soluzione alternativa. Sono solo pazzi. E pericolosi.
Adriano Scianca
Gli italiani sono messi male, molto male perché è aumentato il numero degli italiani poveri, indigenti, senza lavoro, senza CIG, senza futuro, e la ministra #Lamorgese pensa bene di spendere ulteriori 170 milioni di euro per accogliere persone che non scappano da nessuna guerra e persecuzione e infetti dal covid 19!!! Non ci sono soldi per aiutare gli italiani suddetti, ma loro trovano sempre risorse economiche da sottrarre alla povertà assoluta e dichiarata dall'Inps, degli italiani. Ci sono voluti 5 anni, perché una madre 90 e il figlio 60 senza lavoro, che vivevano in un garage, su due poltrone e con poco spazio, perché vi era parcheggiata anche l'auto del proprietario del garage, ottenessero non non dal governo giallorosso italiano, ma da una associazione di aiuto e beneficenza alle persone italiane in difficoltà, un appuntamentino di 80 mq, per cui Porro, Giordano e Del Debbio avevano sollecitato il problema nelle loro trasmissioni!!!
RispondiEliminaPoi si parla di razzismo contro gli immigrati, che però ottengono tutto e gratuitamente, a differenza degli italiani suddetti, da questo governo giallorosso filoimmigrati, immigrazionista e anti-italiano!!! Firmato Sergio de Berardinis di Sky App informazioni agenzia agi.it
Luca Colosimo dice questo giustamente: OLTRE AL TRAGHETTO MOBY ZAIA,
RispondiEliminaSPENDEREMO ALTRI 4 MILIONI DI EURO PER PRENDERE 100 MIGRANTI E TENERLI IN QUARANTENA !
IN UNA NUOVA NAVE !
4 MILIONI DI EURO + IVA PER ESSERE PRECISI !
4800 EURO AL MESE PER MIGRANTE !
CON LA STESSA CIFRA CI SI SFAMANO 4 FAMIGLIE ITALIANE IN POVERTÀ !
MA NOI LI SPENDIAMO PER TENERE DEI MIGRANTI PORTATI DALLE ONG STRANIERE !
SPENDIAMO PER OBBEDIRE ALLE VOLONTÀ DI QUESTE ONG !
SIAMO DIVENTATI UN VILLAGGIO TURISTICO !
E QUANDO FINIRANNO QUESTI 100 POSTI NELLA NAVE ?!
CI COMPRIAMO LA MSC PER OSPITARLI TUTTI ?!
CHE VOGLIAMO FARE LAMORGESE ?!
QUESTO MESE SONO ARRIVATI 2300 MIGRANTI !
2300 IN PIENA EMERGENZA COVID19 !
QUANTE BARCHE/CASERME DOBBIAMO FARGLI OCCUPARE ?!
QUANTI SOLDI DOBBIAMO ANCORA SPENDERE ?!
QUANTE FAMIGLIE ED AZIENDE DOBBIAMO ANCORA SPREMERE CON LA PRESSIONE FISCALE ?!
VOGLIAMO TERMINARE QUESTA ACCOGLIENZA SFRENATA ?!
O AL GOVERNO PENSATE SIA PIÙ REDDITIZIO CREARE DELLE RIVOLTE ?!
PERCHÉ MANCA VERAMENTE POCO !
STATE FACENDO DI TUTTO PER CREARLE !
Sergio de Berardinis di Sky App informazioni agenzia agi.it scrive: OGNI POPOLO HA UN GOVERNO CHE SI MERITA.
RispondiEliminaVi invito a leggere attentamente e aprire bene gli occhi.
Ci siamo sacrificati invano nei mesi del lockdown, chiudendo attività e standocene forzatamente chiusi in casa e rischiato pesanti sanzioni nel mettere solo il muso fuori dall’uscio. Il governo ci imbottiva di decreti legge e se disgraziatamente, anche da solo, eri nel parco o spiaggia. ecco che ti rintracciavano con supporto di droni, elicotteri e altri mezzi delle forze dell’ordine con multe a non finire.. Ci mancava poco che nelle strade ci trovavamo l’esercito a presidiarci..
Nel periodo tragico del covid a molte famiglie era negato l'ultimo saluto ai loro cari nello stesso tempo dai nostri confini entrava chiunque e nelle stazioni e piazze erano assembrati stranieri e spinellati dei centri sociali e dalle carceri erano liberati mafiosi con la scusa della quarantena.
Nel mentre gli italiani chiusi in casa cantavano beoti canzoni dai balconi, nei nostri porti del sud sbarcavano alla chetichella orde di clandestini trasportati dalle negriere Ong indisturbate e con il tacito consenso del governo.
Finita l’emergenza molte attività non hanno più aperto e molte fanno fatica a continuare. Molte famiglie si sono impoverite e si sono aggiunte ai 7000. 000 di poveri che c’erano già nel territorio.
Si respinge negli aeroporti turisti per la paura del contagio ma continuiamo ad accogliere migliaia d’immigrati da ogni e dove di cui molti contagiati e poi sistemati, mantenuti e curati su navi da crociera e agiati hotspot per la quarantena e contemporaneamente tanti altri scappano e si trovano liberi nel territorio di infettare e delinquere.
Ancor oggi, nel mentre molti italiani aspettano soldi promessi dal governo per affrontare la crisi economica e qualche imprenditore disperato si uccide, il governo continua a spendere 35 euro al giorno per ogni immigrato.
Cari italiani rassegnati, genuflessi e timorosi sappiate che i governi di sinistra vogliono cancellare la nostra storia, la nostra cultura, la nostra civiltà e la nostra identità.
QUANDO VI SVEGLIATE?
📢📢📢📢📢📢📢📢Padre zanotelli li stiamo facendo entrare anche con il covid 19 da tutti i confini d'Italia, diamo loro vitto, alloggio gratis e le donne italiane se le prendono direttamente loro perché sono inspiegabilmente tutti maschi, giovani, aitanti, palestrati, senza documenti, ma con l'ultimo modello di cellulare ( molto molto strano per chi scapperebbe da guerre e persecuzioni) . Purtroppo anche secondo i dati del Viminale solo un 4% scappano da guerre e persecuzioni, gli altri sono migranti economici e climatici; oserei definirli turisti economici e climatici che sborsano fino a 3500€ agli scafisti e trafficanti di persone e altrettanto per avere i documenti in Italia per essere mantenuti e regolarizzati gratuitamente!!! Caro padre qui c'è un chiaro piano di invasione e di sostituzione etnica degli italiani, voluto dal PD, dalle sinistre e da una parte della chiesa, quella che non si scandalizza quando la basilica di Santa Sofia ad Istanbul Turchia diventa una moschea!!!! Firmato Sergio de Berardinis di Sky App informazioni agenzia agi.it
RispondiEliminaL’ITALIA INVASA E LAMORGESE INCONTRA IL LEADER DEI CLANDESTINI
RispondiEliminaLUGLIO 24, 2020 Sergio de Berardinis di VOX news scrive:
Mentre centinaia di clandestini vengono vomitati ogni giorno sulle nostre coste, con migliaia che vengono sparpagliati sul territorio diffondendo il contagio, la cazzara Lamorgese incontra al Comune di Milano il leader dei clandestini:
Va rimossa fisicamente dal Viminale. Lei e i suoi vanno processati per epidemia colposa e alto tradimento. Il leader dei clandestini, invece, deve essere in cima alla lista degli espulsi del prossimo governo sovranista. Dovrà essere fatta tabula rasa, non ci accontenteremo, dovrà scorrere (politicamente) il sangue.
Ps. Lo spazio tra i due cazzari e l’africano è razzista.
https://www.secoloditalia.it/2020/07/lo-scandalo-delle-pensioni-agli-stranieri-non-vivevano-piu-in-italia-e-incassavano-lassegno/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook
#Molteni: ❌❌ DECRETO CLANDESTINI! ❌❌
RispondiEliminaIl combinato disposto tra il patto per i migranti UE e la cancellazione dei decreti Salvini sarà una tragedia per l’Italia.
Un regalo alle Ong e ai gestori della finta accoglienza quella che non sforna solidarietà e integrazione bensì guadagni per onlus e cooperative , ritornerà il business dei centri di accoglienza.
Si tornerà a scaricare su sindaci e comunità locali l’onere dell’accoglienza creando tensione tra i cittadini.
Ritorna la protezione umanitaria che è una sanatoria di immigrazione illegale e che ha prodotto invisibili e fantasmi generando insicurezza, illegalità e criminalità.
Cancellando le multe alle Ong si legittimano soggetti privati stranieri che violano le leggi e le convenzioni internazionali e che mettono in pericolo la sicurezza del Paese a fungere da fattori di attrazione dell’immigrazione illegale.
Faremo battaglia durissima in parlamento e nelle piazze contro il decreto Clandestini di #Conte e #Lamorgese!!
Bravissima Maria Teresa Bellucci: ❌ VIETATO PARLARE DI COVID QUANDO CI SONO DI MEZZO GLI #IMMIGRATI
RispondiEliminaPer la #Lamorgese non esiste un rischio #Covid19 legato agli sbarchi sulle nostre coste. Simili dichiarazioni sono inconcepibili e meritano una spiegazione, scientifica e non ideologica, da parte del Governo.
👉 Dall'inizio della #pandemia gli sbarchi non si sono mai fermati e non possiamo certo dormire sonni tranquilli sapendo che chi giunge sulle nostre coste proviene da Paesi dove i controlli sanitari sono pressoché assenti. Nelle ultime ore sono più di mille gli sbarcati tra #Lampedusa e la #Sardegna, una cifra spropositata che preoccupa anche per il fatto che, in Tunisia, c'è una vera e propria esplosione dei #contagi.
‼️L'ho detto in Parlamento e l'ho scritto più volte anche qui: questo #Governo è opaco! #Conte e i suoi ministri devono spiegare come mai permettono questi #sbarchi indiscriminati mentre, allo stesso tempo, gli italiani vedono all'orizzonte nuove #restrizioni. #Lamorgesedimettiti non stai facendo il tuo dovere di ministro degli interni!!!