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domenica 30 aprile 2023
Sostituzione etnica, chi ha ragione tra Lollobrigida e Schlein ??!!!?
Sostituzione etnica, chi ha ragione tra Lollobrigida e Schlein ??!!
Il ministro nella bufera per una frase, equivocabile ma logica, sui migranti. La sinistra va all’attacco ma fraintende. Di Corrado Ocone 29 Aprile 2023, 9:10
Il governo attuale ha deciso di mettere in primo piano il tema della nazione e quello dell’identità (se preferite della cultura) italiana. In un’ottica ovviamente non esclusivista né tanto meno xenofoba, anzi assolutamente liberale e pluralistica. Il tema della nazione non è, d’altronde, né storicamente né teoricamente, un tema di destra o di sinistra.
Lo ha fatto a partire da una duplice consapevolezza: da una parte, convinto che l’ideologia globalista tende a uniformare, amalgamare, standardizzare, le diversità e differenze di culture e stili di vita che fanno la ricchezza del genere umano, generando conformismo e omologazione; dall’altra, convinto che l’italianità, intesa nel senso culturale più ampio possibile, sia una riserva di senso inesauribile e in quanto tale apprezzata in ogni angolo del mondo, e pertanto assolutamente da preservare.
È in quest’ottica che vanno inserite e comprese le dichiarazioni del ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida (che a sua volta facevano riferimento a delle precedenti affermazioni del presidente del consiglio Giorgia Meloni) fatte ieri nel corso di una assemblea sindacale. In verità, non occorrerebbe nemmeno sottolinearlo se solo si leggessero con attenzione le sue parole, che non si prestano minimamente all’uso strumentale che ne ha fatto la sinistra arrivando a parlare, in modo del tutto falso, addirittura di una visione da “suprematismo bianco”.
Certo, il ministro ha usato un’espressione sbagliata e generatrice di non pochi equivoci come “sostituzione etnica”, ma, a parte la caduta stilistica e semantica, ha spiegato chiaramente cosa intendesse dire, quale fosse la sua idea. E cioè che non si può pensare di risolvere il problema demografico sostituendo semplicemente e automaticamente gli italiani che non nascono con immigrati provenienti da altri Paesi senza un minimo di selezione e programmazione dei flussi. Ove la prima distinzione da fare è fra gli immigrati che entrano in Italia regolarmente e chi vi entra clandestinamente. I primi, infatti, lungi dall’essere un problema, possono addirittura costituire un fattore di crescita per una nazione, mentre i secondi finiscono per danneggiare se stessi e gli altri.
Aprire indiscriminatamente a tutti e subito, significa, infatti, da una parte, non poter garantire quel minimo di qualità della vita che chi ha lasciato il proprio Paese era convinto di trovare in Italia, dall’altra far perdere di identità al nostro Paese. La regolazione dei flussi e la programazione delle entrate permettono di formare, inserire nel nostro tessuto sociale e far diventare italiani un consistente gruppo di immigrati, facendo sì che essi ritrovano quella dignità perduta e che è stata ogni ora calpestata nei cosiddetti “centri di accoglienza” tanto cari alla sinistra. La quale, una volta che ha esaltato la presenza di un qualsiasi immigrato sul suolo patrio, se ne dimentica e lo abbandona leteralmente a se stesso e alle mafie.
Cosa ci sia di “disgustoso” in questa visione del fenomeno, e cosa che minimamnte assomigli a una ideologia suprematista, non è dato saperlo. Anzi, l’impressione è che i veri razzisti siano proprio coloro che a sinistra vogliono aprire a tutti solo per vincere una battaglia simbolica con la destra, non fregandosene troppo in fondodella sorte succesiva di chi è entrato in Italia in modo illegale e poi è stato costretto a vivere una vita da sbandato e da “reietto”.
Corrado Ocone, 29 aprile 2023
#ELLY SCHLEIN #FRANCESCO LOLLOBRIGIDA #IMMIGRAZIONE #SINISTRA
#PD #BUONISMO #SOSTITUZIONEETNICA #SOSTITUZIONECULTURALE #CALODEMOGRAFICO #GLOBALIZZAZIONE #NUOVASCHIAVITÙ #LOTTAFRAPOVERI #TRATTADINUOVISCHIAVI #METICCIATO #CONTROLLODELLEMASSE #FALSOBUONISMO #CLANDESTINI #MIGRANTI. #ILLUSIONE #VITAMIGLIORE #FALSAACCOGLIENZA #BUSINESSDELLAACCOGLIENZA # SCAFISTI #CRIMINALITÀ #INSICUREZZA #STUPRI #IMPUNITÀ #DELINQUENZA #ORDINEPUBBLICO #CITTADINIESASPERATI #PAURA #SFIDUCIA #INTEGRAZIONEIMPOSSIBILE #CITTÀFUORICONTROLLO #SPACCIO #ACCOLTELLAMENTI #GANG #MALAVITA #PROSTITUZIONE #DEGRADO #INVIVIBILITÀ #AUMENTODEICRIMINI #FORZEDELL'ORDINEINDIFFICOLTÁ #CITTADINIINPERICOLO #PDDALLAPARTESBAGLIATA #SVEGLIAMOCI #PERCEZIONEDIINSICUREZZADIFFUSA #STOPACCOGLIENZAINCONTROLLATA
https://www.nicolaporro.it/sostituzione-etnica-chi-ha-ragione-tra-lollobrigida-e-schlein/
https://youtu.be/rQ0oY3epUck
martedì 11 gennaio 2022
A BREVE, L'ITALIA e GLI ITALIANI NON SARANNO PIÙ IN GRADO DI CONTROLLARE L'IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA E SELVAGGIA🤔🤔😭😭😢 PERCHÉ LEGGETE E VISIONATE I LINK SOTTO !⬇️⬇️⬇️
Luigi deBonis de "L'InformazioneDeveEssereSempreOggettivaEveritiera.it"📝✍️⌨️🗒️🖊️✏️✒️📒📓📔📝📰🗞️📰🗞️📰🗞️📰🗞️🤔🤔🤔👍🤔📰🗞️ *:*
*Forse dovremmo ridere😂🤣😅😂🤣😂, ridere tantissimo* 😂😄😁🤣 😹😹😹🤣🤣🤣🤣😹😂🤣😂😂 *oppure coscientemente, impotententemente e oggettivamente ci sarebbe da piangere, anche tantissimo, da riflettere🤔🤔🤔🤔😲🤐😟🤔🤔😳😲🤔, da chiedersi il perché di tutto questo e chi c'è dietro e ci guadagna su e in tutto questo?* ❗❓❓❓?❗❓😭😭😭😭😭😭😭🤔🤔🤔🤔🤔🤔
*Vi proponiamo di seguito alcuni filmati/servizi giornalistici davvero molto, molto* *interessanti* ,>>> ((((su cui NON si può fare finta di niente per la gravità e assurdità dei fatti gravissimi narrati e documentati, rispetto ai quali il pensiero UNICO e dominante del politically correct dei radical chic, del globalismo, falso buonismo e pseudo filantropismo ideologico minimizza, sfugge o ne nega l'esistenza e, se proprio deve discuterne, ne parla dicendo che questi temi/questioni/problemi NON esistono oppure sono marginali, irrilevanti e assolutamente NON preoccupanti)))) <<< *e altrettanto importanti* su alcuni temi e QUESTIONI, che davvero rischiano di *distruggere* l'Italia e gli italiani, diventando un *punto di non ritorno,* che *rimpiangereno* . TUTTI QUANTI !!! **Aprite, cliccandoci sopra, guardate e commentate questi link /video che trattano i suddetti temi, questioni e problemi gravissimi !* !👍👍🤔🤔⬇️⬇️⬇️
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/immigrati-quartieri-fuori-controllo-qui-e-partito-il-branco-di-capodanno_F311546601001C28
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/il-branco-di-capodanno-ecco-come-ci-hanno-aggredito_F311546601001C27
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/ladri-di-case-una-casa-cantoniera-occupata_F311546601001C24
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/ladri-di-case-anche-se-sono-vuote-non-si-puo-rientrare_F311546601001C23
Ladri di case - La vigilessa occupatrice https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/ladri-di-case-la-vigilessa-occupatrice_F311546601001C21
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/ladri-di-case-il-barbiere-abusivo-che-fa-la-bella-vita_F311546601001C20
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/ladri-di-case-labusivo-non-paga-mi-incateno-per-disperazione_F311546601001C19
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/ladri-di-case-fuori-controllo-non-pagano-e-aggrediscono_F311546601001C18
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/ladri-di-case-labusivo-con-la-pistola-non-paga-e-aggredisce_F311546601001C17
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/ladri-di-case-il-signor-renzo-vive-ancora-sul-terrazzo_F311546601001C16
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/ladri-di-case-per-colpa-di-un-abusivo-vivo-ancora-sul-terrazzo_F311546601001C14
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/poche-regole-e-niente-chiusure-in-svezia-il-virus-non-fa-piu-paura_F311546601001C08
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/virus-sud-africa-dice-no-allemergenza-cosi-superiamo-omicron_F311546601001C07
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/virus-chi-ha-bloccato-le-cure-a-casa_F311546601001C06
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/virus-gismondo-gestione-incoerente-troppa-confusione_F311546601001C05
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/vaccini-reazioni-avverse-dopo-la-dose-non-abbandonateci_F311546601001C04
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/virus-affari-e-tangenti-sotto-accusa-luomo-degli-ospedali--in-puglia_F311546601001C03
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/caos-mascherine-torna-lobbligo-ma-sono-tutte-sicure_F311546601001C09
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/ladri-di-case-una-casa-cantoniera-occupata_F311546601001C24
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/violenze-di-capodanno-la-testimonianza-di-una-turista-tedesca_F311546301001C24
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/quando-il-violentatore-e-straniero-la-sinistra-tace_F311546301001C23
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/controcorrente/ecco-a-voi-il-molnupiravir_F311549301006C03
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/virus-ce-chi-dice-no-alle-nuove-regole_F311546601001C11
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/capodanno-violenze-sessuali-di-gruppo-a-milano_F311546301001C19
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/violenze-sessuali-a-milano-la-matrice-islamica_F311546301001C22
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/sono-stranieri-i-responsabili-delle-violenze-a-milano_F311546301001C25
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/capodanno-violenze-a-milano_F311546301001C20
lunedì 10 gennaio 2022
"Per fortuna avevo i pantaloncini...". Il racconto della ragazza molestata da un gruppo di stranieri in Duomo 10 Gennaio 2022 - 22:48
_https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/capodanno-violenze-a-milano_F311546301001C20
Francesca Galici de il Giornale.it scrive :
"Per fortuna avevo i pantaloncini...". Il racconto della ragazza molestata da un gruppo di stranieri in Duomo
10 Gennaio 2022 - 22:48
Una delle due studentesse molestate a Milano ha raccontato cos'ha vissuto in quei momenti, accerchiata dal branco di stranieri insieme all'amica
Francesca Galici
"Per fortuna avevo i pantaloncini...". Il racconto della ragazza molestata a Milano
Ospite di Quarta Repubblica, una delle ragazze vittime delle molestie di capodanno ha raccontato la sua versione dei fatti, quello che ha vissuto in quegli attimi in piazza del Duomo. "Quando sono caduta a terra è stato tutto così veloce, ho pensato ‘mio Dio stanno per stuprarmi’. Vedevano che piangevo, li supplicavo di fermarsi ma non si fermavano, ridevano. Quelle mani erano così aggressive, con forza le infilavano tra le gambe. Non posso immaginare cosa sarebbe accaduto, se non avessimo avuto i pantaloncini", ha raccontato la ragazza.
Le studentesse tedesche erano arrivate a Milano il 31 dicembre per festeggiare il capodanno ma quella che nelle loro intenzioni sarebbe stata una festa, si è trasformato in un incubo. "Eravamo a Milano per due giorni io e la mia amica. Siamo venute dalla Germania per capodanno, abbiamo pensato di andare in piazza Duomo a vedere i festeggiamenti. C’erano tante persone, la musica, i fuochi d’artificio. Era prima di mezzanotte. A un certo punto, ci siamo trovate in mezzo alla folla e la mia amica mi ha detto 'qualcuno mi ha toccato'", ha detto la ragazza raggiunta telefonicamente.
Poi ha aggiunto: "Abbiamo cercato di spostarci, ma poi qualcuno ha toccato anche a me, il sedere, e all’improvviso ci hanno spinto il mezzo il gruppo. Sono caduta a terra, hanno iniziato a toccarmi in tanti, tenendomi ferma. Mi hanno aperto la giacca, mi hanno alzato la gonna, hanno cominciato a mettere le dita tra le mie gambe. Grazie a Dio che per il freddo avevo messo dei pantaloncini sotto la gonna. Ricordo che giravo la testa velocemente e vedevo una mano, poi l’altra, così tante mani sul mio corpo, sul mio seno, tra le gambe, sul sedere. Non so quante mani avevo addosso, ma erano tante. Penso fossero 30 uomini, non lo so forse 50, non si fermavano e mi hanno strappato via il reggiseno e mi toccavano il seno. Ero nuda, ero nel panico, ho cercato di proteggere il mio corpo da tutte quelle mani".
Alla specifica domanda su cosa dicessero e in che lingua parlassero, la ragazza ha detto: "Parlavano tra loro. Non ricordo bene, ma ho sentito che parlavano in arabo. Non so se tutti, ma sentivo una lingua araba. Non so come ho trovato la forza di alzarmi da terra. Solo alla fine, solo dopo almeno 10 minuti credo, siamo riuscite a scappare verso le transenne. È quella la parte che si vede nel video che è stato pubblicato, ma le cose peggiori erano accadute prima. Quando eravamo a terra in mezzo a quella folla, abbiamo sempre cercato di stare unite tenendoci la mano".
In merito alla polemica sul presunto mancato intervento della polizia italiana, la ragazza tedesca ha dichiarato: "Abbiamo cercato di spiegare cosa era successo, ma nessuno parlava inglese. I poliziotti italiani non sono intervenuti. Quando ci siamo divincolate, abbiamo raggiunto le transenne, ci spingevano contro, c’erano almeno 5 poliziotti che vedevano. Non so perché non sono intervenuti, non so se hanno cosa stava succedendo, forse no".
Quindi, la studentessa ha aggiunto: "Non potevano vederci quando eravamo a terra in mezzo al gruppo, ma poi quando eravamo alle transenne, sì. Chiedevano aiuto, urlavamo stavamo, guardando verso di loro: 'Aiutateci! Aiutateci!'. La cosa scioccante, quando siamo uscite dalla calca, è che ci hanno detto solo: 'Mettetevi la mascherina'. Noi stavamo piangendo, loro ci hanno detto solo questo: 'Mettetevi la mascherina'".
La giornalista Valentina Furlanetto, il direttore del riformista Sansonetti ( giornalisti che simpatizzano per il PD e compagni e per la sinistra ) sono inascoltabili in trasmissione (Quarta Repubblica del 10 gennaio) quando minimizzano la gravità dell'accaduto, quando difendono spudoratamente questo #Branco #gang di trenta Stranieri di seconda generazione, quasi tutti magrebini e alcuni albanesi e rumeni, quando quasi giustificano il loro operato con la frase o disco rotto: lo fanno anche gli italiani e comunque si tratta semplicemente di uomini non giustificabili e non di stranieri, ponendo l'accento che ciò è NORMALE o comunque NON da destare eccessiva preoccupazione, dimenticando però, che questi fenomeni violenti, assai diffusi, (((anche se i politically correct o radical chic di sinistra cercano di oscurare e quasi proteggere questa gente in nome di un antirazzismo da tutelare e celebrare))) e impuniti di gang o bande di immigrati di seconda generazione, ormai da tempo e frequentemente, rendono le città e i paesi italiani insicuri, pericolosi e con un degrado sociale e culturale assai pericoloso, al punto che le ragazze italiane NON sono più libere e sicure di uscire da sole, perché vengono molestate o violentate e rischiano la vita. *Non capiamo il perché la sinistra italiana e il PD e compagni si ostinino e persistano a difendere e a proteggere questi migranti di seconda generazione, che non si sono integrati e non lo faranno mai, perché loro rispettano e seguono solo i loro usi, le loro tradizioni e la loro cultura, che non sono compatibili con usi, costumi e tradizioni Europee.* Bene dicono Toni Capuozzo ed Hoara borselli che smontano tutte le teorie e le tesi difensive del pensiero unico del politicamente corretto e/o radical chic. Se al posto delle ragazze molestate e stuprate suddette, si trovassero le femministe, le giornaliste buoniste di sinistra o loro figlie, vorremmo tutti vedere se continuerebbero a proteggere e difendere queste GANGS a bande di immigrati di seconda generazione, che purtroppo CONTINUANO IMPUNEMENTE a DELINQUERE e a RENDERE *insicure e degradate tante città italiane*!! *Quando la sinistra smetterà di difendere l'indifendibile ???*. Avatar di Francesca Galici_
domenica 9 gennaio 2022
LA SINISTRA NASCONDE LA VIOLENZA SULLE DONNE A MILANO 😠😠😠😭😭😭
I migranti aggrediscono gli italiani? La sinistra difende solo gli stranieri !
"Le ragazze aggredite mentre l'assessore alla sicurezza della giunta PD del comune Milano faceva i selfie coi vigili"
9 Gennaio 2022 - 06:00
L'ex vicesindaco ha denunciato la violenza di Capodanno: la sinistra non se n'è accorta 😠😠😠😭😭😭😡😡😡🤔🤔🤔❗
di Paola Fucilieri
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=142395988216623&id=114246517698237&m_entstream_source=timeline
LA SINISTRA NASCONDE LA VIOLENZA SULLE DONNE A MILANO
Gennaio 9, 2022 Politica -+-= DOMENICO BONVEGNA domenico_bonvegna@libero.it
>>> SENTIRE LA CONSIGLIERE REGIONALE DELLA #Lombardia Carmela ROZZA del #partitodemocratico #PD , VLADIMIR LUSSURIA E LA #SINISTRAITALIANA IN GENERE, DIFENDERE A SPADA TRATTA LE GANGS MAGREBINE E NON SOLO (STRANIERE), CHE IMPERVERSANO E DELINQUONO IMPUNEMENTE, NON SOLO NELLA #MILANO DEL SINDACO #PD #SALA , MA ANCHE E ORMAI IN TUTTA ITALIA, NON FA ONORE NÉ AL #PARTITODEMOCRATICO NÉ ALLA #SINISTRA, CHE CONTINUANO AD ETICHETTARE IL TEMA DEL DELINQUERE DILAGANTE DI BANDE DI STRANIERI, per lo più islamici e magrebini, naturalizzati ITALIANI di seconda generazione, COME UN FENOMENO NORMALE e COMPRENSIBILE, oltre che GIUSTIFICABILE, IN QUANTO DISAGIATI, DA COMPRENDERE, DA GIUSTIFICARE SEMPRE, IN QUANTO NON INTEGRATI E PERCHÉ POVERI E INDIGENTI. LA SINISTRA NON VUOLE CAPIRE CHE È UN PROBLEMA CULTURALE E CHE QUESTA GENTE NON VUOLE ASSOLUTAMENTE INTEGRARSI ED ACCETTARE LE NOSTRE LEGGI VIGENTI, I NOSTRI COSTUMI E LE NOSTRE TRADIZIONI !
"LA logica manichea in base alla quale gli stranieri sono sempre buoni e vittime e gli italiani sempre cattivi e intolleranti non ha aderenza con la realtà, con il vissuto quotidiano delle nostre comunità". Si tratta di un "atteggiamento ideologico" di chi evidentemente non riesce a cogliere la problematicità dell'integrazione tra stili di vita differenti "e l'artificiosità di certe vagheggiate società multiculturali". La sinistra ha perso ancora una volta la possibilità di provare a capire il disagio che serpeggia nelle città, nei quartieri, nelle periferie, solamente per rimanere fedele alle proprie costruzioni teoriche a favore dei migranti, contro ogni evidenza. "Ma, in tal modo, la sinistra divorzia dal sentimento popolare, non lo interpreta più, un po' dispiace per loro, per la loro tradizione politica, che un tempo sapeva indubbiamente essere più vicina ai problemi della gente".
Il silenzio sulle ragazze molestate e fatte oggetto di violenza in piazza Duomo a Milano nella notte di Capodanno, tra loro due tedesche, è stato rotto dopo sette giorni dalle istituzioni e quindi dai Media nazionali. Grazie all’ostinato lavoro dell’ex vicesindaco Riccardo De Corato di FdI si è potuto arrivare a questa vergognosa vicenda. Senza il suo impegno, forse non se ne parlerebbe affatto.
Lo scrive Alberto Giannoni sul Giornale del 9 gennaio, (“Quei tabù ‘sinistri’ che nascondono la città violenta”) A questo punto il giornalista si interroga perché tanta indifferenza sulla vicenda. “La sinistra si è limitata a una pigra reazione protocollare”.
Per giorni si è chiesto un intervento del ministro Lamorgese, mentre il sindaco Sala ha atteso il 7 gennaio per formulare una condanna. Dei vari intellettuali, “influencer”, delle femministe radicali, sempre pronti a intervenire, non c’è traccia. Ma da che cosa dipende questa scarsa reattività?
Si pensi a cosa sarebbe successo se le violenze invece di essere realizzate da giovani magrebini, avessero avuto una matrice politica di estrema destra. Per Giannoni la sinistra ha un doppio ritardo e un doppio tabù da eliminare, “sulla sicurezza della città, in generale, e sui problemi dell’integrazione in particolare”, “Non può e non vuole vedere che l’insicurezza è un dramma in molte aree di Milano (ha il terrore di apparire ‘securitaria’, cioè di destra) e non riesce a vedere fino in fondo i problemi legati a fenomeni migratori incontrollabili e non regolati (ha il terrore di apparire ‘xenofoba’)”. Ecco perché gli imbarazzi e i silenzi.
Cinque anni fa, ero intervento su un episodio analogo avvenuto proprio nella notte di Capodanno a Colonia in Germania. Allora ne hanno parlato tutti i giornali, ma anche lì dopo alcuni giorni. Il titolo di allora, forse un po’ forzato era: “L’Occidente castrato e paralizzato dal timore di passare per razzista e islamofobo”. E mi pare che anche per l’episodio milanese si possa mantenere lo stesso titolo e peraltro, replicare gli stessi commenti. In quel testo citavo alcuni interventi più o meno significativi come quello di Marina Corradi, giornalista, donna, che si domandava: “se riaccadesse in una nostra città, come penseremmo alle nostre figlie, alle nostre sorelle, quando rincasano la sera?”. Adesso posso scrivere è accaduto. Certo ci saranno quelli che diranno che, in fondo, non è morto nessuno. “Ma pensiamo alla umiliazione e al terrore di quelle ragazze, di quelle donne: L’aggressione di Colonia tocca un ganglio vitale del nostro vivere insieme: la dignità e la libertà che l’Occidente riconosce, dopo secoli di travagli e di lotte, alle donne. Qualcosa che per noi ormai è pressoché scontato. Tanto che a Colonia l’altra notte la stessa polizia ha tardato, interdetta, a capire che cosa davvero stesse succedendo, e a intervenire. Non avevano mai visto una cosa simile. Erano preparati, in giorni come questi, a un attacco, ma non questo. Eppure, se ci pensate, anche questo è un attacco a noi, alla nostra cultura e libertà: che dobbiamo difendere senza isterie ma con assoluta fermezza. Perché nessuno può pensare che sia possibile vivere e lavorare in Europa e passare sopra al rispetto della intangibile dignità di ogni uomo e di ogni donna. Questa misura che abbiamo conquistato, e che in molti modi viene oggi insidiata, non si può proprio perdere”. (Marina Corradi, La misura che non si può perdere, 8.1.16 Avvenire)
Allora c’è stato come oggi, di fronte a una umiliazione di massa, ancora glissa e devia la questione o addirittura si cerca di assolvere gli autori del crimine sessista. Se ne lamentava di questo Gemma Gaetani, sul quotidiano Libero: “Sono stanca, da donna, di vedere che ogni giorno che passa la realtà viene sempre più mistificata. Si direbbe e si dice di tutto, pur di decolpevolizzare un immigrato, magari clandestino, magari musulmano, che commette un reato. Magari, lo stesso reato che se venisse commesso da un italiano, un belga, un cattolico, un buddhista, non verrebbe edulcorato da nessuna supercazzola giustificatoria”. Io sono stanca. Su quanto accaduto a Colonia, i fatti parlano chiaro […]Ciò che, da donna, mi stanca e indigna maggiormente – continua la Gaetani – è quando gli attori della mistificazione sono, addirittura, donne. Laura Boldrini ha evitato, commentando in ritardo i fatti di Colonia, di nominare la parola «immigrati». Per difendere a tutti i costi un’accoglienza indiscriminata che si sta rivelando più catastrofica dell’ultima salpata del Titanic, ha omesso il fatto che gli aggressori erano immigrati. Se fossero stati neonazisti, fascisti, italiani berlusconiani in vacanza, cattolici in gita di fede, lo avrebbe taciuto?”. (Gemma Gaetani, “Da Kyenge a Ferrero, la sinistra vergognosa che prova a assolvere gli immigrati di Colonia”, 11.1.16 Libero).
In un commento sui fatti di Colonia, non so quanto esagerato, il giornalista, Maurizio Blondet, riferendosi agli immigrati siriani in Germania, poteva scrivere: “L’UE è femmina. Dunque, stuprabile”, allora Blondet per commentare l’aggressione sessuale di massa dei medio-orientali, utilizzava l’analisi di John Laughland, filosofo della politica e profondo critico della postmodernità. “L’Europa in generale, e soprattutto la Germania, coltivano da decenni la femminizzazione della cultura politica e sociale. L’Unione Europea si definisce oggi soltanto in termini di virtù femminee: la pace, la non-violenza, la rinuncia ad una politica di potenza, la fine di tutte le gerarchie in politica, il consenso, l’omosessualità. Per le virtù cosiddette mascoline, coraggio, onore, non c’è più posto. Il concetto di paternità politica, che si esprime attraverso concetti come patria, è stato bandito dal discorso post-nazionale ed anti-nazionale della costruzione europea”.
Inoltre, si può leggere, “Lo “scontro di civiltà” (detto con ironia) fra l’Europa e l’Islam ha mostrato tutta la sua ridicola virulenza proprio nella relazione sessuale: la scoperta che i giovani maschi siriani, invece di essere grati e buoni da poveri profughi educati e riconoscenti, abbrancano le donne e se le fanno. Ora, dice Laughland, se “gli attentati terroristici resteranno senza dubbio eventi eccezionali, il rapporto uomo-donna riguarda la vita quotidiana”. Da affrontare ogni giorno. Come?”. Intanto se c’è qualche capo di Stato europeo che si oppone “con virile energia alla accoglienza senza limiti – come Victor Orban – è stato demonizzato dai media e dai politici donneschi e dai castrati di corte: che rude omaccione! fascista, retrogrado, politicamente scorretto, non è cieco alla “cultura islamica”, è “discriminatorio”; è autoritario; ai confini “usa la violenza”; ma noi ci vendichiamo e gli togliamo i finanziamenti UE”.
Esagerazioni? Siamo già all’Eurabia? Come scriveva in un pamphlet dieci anni fa la studiosa egiziana Bat Ye’Or? Sicuramente sullo stesso tema, molte risposte poteva darle anche Ayaan Hirsi Ali, in “Nomade”, dal significativo sottotitolo: “Perchè l’Islam non è una religione per donne”. Ali è una donna somala protagonista insieme al regista olandese Teo Van Gogh di Submission, un documentario che denunciava l’oppressione delle donne islamiche. Per questo il regista viene assassinato da un fanatico musulmano e lei stessa deve rifugiarsi negli Usa, vivendo sotto scorta.
Finora abbiamo parlato di donne. E gli uomini, esclusi i violentatori, che figura fanno? La loro figura è penosa, sia allora che oggi per i fatti di Milano. Dove erano gli uomini tedeschi? La risposta ancora a Blondet: “La polizia tedesca ha una sola preoccupazione esistenziale: non somigliare alle SS. Il che significa che è castrata per lungo addestramento. Svirilizzata, vestita di colori ridicoli per non parere militare, aveva bisogno lei stessa di esser protetta. Evidentemente intimorita non solo dalle belve sessuali, ma – ancor più – dal terrore delle superiori che impongono il politicamente corretto […]”.
ANCHE FEDERICO RAMPINI, EX #REPUBBLICA ORA #CORRIEREDELLASERA BACCHETTA E REDARGUISCE IL PD E LE SINISTRE CHE Continuano a difendere l'indifendibile con il metodo e la logica del politically correct e dei radical chic.
ECCO PERCHÉ MOLTISSIMI ITALIANI, CHE VOTAVANO #PD, ORA NON LO VOTANO PIÙ !
DOMENICO BONVEGNA domenico_bonvegna@libero.it
https://www.facebook.com/114246517698237/posts/142396534883235/
Il silenzio sulle ragazze molestate e fatte oggetto di violenza in piazza Duomo a Milano nella notte di Capodanno, tra loro due tedesche, è stato rotto dopo sette giorni dalle istituzioni e quindi dai Media nazionali. Grazie all’ostinato lavoro dell’ex vicesindaco Riccardo De Corato di FdI si è potuto arrivare a questa vergognosa vicenda. Senza il suo impegno, forse non se ne parlerebbe affatto.
Lo scrive Alberto Giannoni sul Giornale del 9 gennaio, (“Quei tabù ‘sinistri’ che nascondono la città violenta”) A questo punto il giornalista si interroga perché tanta indifferenza sulla vicenda. “La sinistra si è limitata a una pigra reazione protocollare”.
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