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mercoledì 9 novembre 2022

Ci risiamo. Sulla questione migratoria l’Italia chiama l’Europa e l’Europa NON risponde. Come ogni anno.

Attenzione questi migranti baldi e pimpanti NON sembrano proprio per niente depressi come hanno dichiarato gli psicologi della ASL di Catania, guardate il video ➡️⬇️
Importante, importante, molto importante e su cui riflettere, ma riflettere per davvero e chiedersi: " E Se questo capitasse ad ognuno di noi "❓❓❓ Dobbiamo aprire gli occhi e vedere la cruda e indicibile realtà, anche se siamo buonisti ❗❗❗ Gentilissimi del Tg3 #Marioorfeo Tg3 Mondo #Tg3LineaNotte maurizio mannoni #patriziasenatore Rai3 però per par condicio e per correttezza e per una informazione del servizio pubblico completa PARLATE e INFORMATE con altrettanta solerzia e partecipazione gli italiani anche di questi episodi e fatti gravissimi, che accadono ogni giorno in Italia e che sembra la sinistra NON interessata e gravemente silente!!! Purtroppo e NON è razzismo sono sempre loro i clandestini e i migranti che NON scappano né da guerre e né da persecuzioni !!! Vorremmo per un attimo portare alla vostra attenzione e farvi riflettere sul fatto che potrebbe accadere anche ad una nostra e vostra figlia, in questo caso cosa ne pensereste ??? Questi fatti, insieme a spaccio , a accoltellamenti, a pestaggi e a rapine in tutta Italia sono all' ordine del giorno ahinoi e una certa parte politica italiana fa finta di nulla o di NON vedere !!!⬇️⬇️⬇️⬇️ https://voxnews.info/2022/11/09/ong-ecco-i-fragili-sbarcati-dallasl-di-catania-arrestate-gli-psicologi-video/ https://voxnews.info/2022/11/09/ecco-mohammed-uno-dei-fragili-a-bordo-delle-ong-foto/ https://voxnews.info/2021/11/07/migranti-sbarcano-e-spacciano-in-italia-facciamo-quello-che-vogliamo-video/ https://voxnews.info/2022/11/08/due-africani-violentano-ragazza-italiana-sbarcano-e-stuprano/ https://voxnews.info/2022/11/08/geobarents-guardate-i-234-depressi-mentre-sbarcano-e-di-deridono-video/comment-page-1/#comment-175409 https://www.ilgiornale.it/news/politica-internazionale/certifica-anche-frontex-navi-ong-sono-pull-factor-aumentare-2083384.html https://voxnews.info/2022/11/09/italiani-vogliono-porti-chiusi-alle-ong-soumahoro-affonda-il-pd/comment-page-1/#comment-175489 https://voxnews.info/2022/11/10/ong-fingono-naufragi-per-traghettare-il-carico-residuale-in-italia/ https://voxnews.info/2022/11/09/migranti-massacrano-coppia-italiana-spezzano-dito-alla-donna/ https://voxnews.info/2022/11/09/africani-a-caccia-sbarcano-e-violentano-su-bus-e-in-piazza/ https://voxnews.info/2022/11/09/solo-17-italiani-vuole-sbarchi-ong-ma-decidono-le-asl/ https://voxnews.info/2022/11/09/stupratore-paga-4mila-euro-per-farsi-sbarcare-in-italia-da-ong/ https://voxnews.info/2022/11/08/geobarents-guardate-i-234-depressi-mentre-sbarcano-e-di-deridono-video/ https://voxnews.info/2022/11/08/scafisti-preparano-i-barchini-per-i-soccorsi-delle-ong-foto/ https://voxnews.info/2022/11/08/cecilia-strada-confessa-migranti-pagano-per-mandare-figli-in-italia-e-investimento-video/ https://voxnews.info/2022/11/08/ricatto-tedesco-allitalia-tutte-le-ong-devono-sbarcare-in-italia/ https://voxnews.info/2022/11/08/accordo-tra-ong-e-scafisti-per-traghettare-clandestini-in-italia/ https://voxnews.info/2022/11/09/bologna-immigrati-a-caccia-di-italiane-da-stuprare-dottoressa-salvata-dai-residenti-studentessa-palpeggiata/ https://voxnews.info/2022/11/09/francia-non-vuole-piu-ocean-viking-deve-sbarcare-in-italia/ https://voxnews.info/2022/11/08/ong-senatore-pd-annuncia-eccitata-lo-sbarco-di-tutti-i-clandestini-video-%f0%9f%a4%a1/ https://voxnews.info/2022/11/08/toghe-rosse-intima-a-governo-di-aprire-i-porti-a-tutti/ Ci fermiamo qui, perché l'elenco è lunghissimo !!!

domenica 6 febbraio 2022

Draghi fiuta il disastro. Il retroscena sul governo: ora cerca una via d’uscita da Palazzo Chigi

Caro direttore, the Day After. Irascibile, deluso, fisicamente provato: così appare SuperMario dopo che, da mesi, era convinto di aver preso la carrozza per il Quirinale. Ma Draghi è anche molto irritato con i suoi Grisù che, nelle ore più drammatiche delle votazioni per il Colle, gli hanno suggerito inutili telefonate melliflue ai leader dei partiti per autoproporsi. E poi il premier è pure risentito contro Sergio Mattarella, il quale lo aveva più volte illuso, così come l’intero Paese, sul proprio trasferimento ai giardinetti di Villa Ada. Peccato che nel frattempo tutto l’apparato del Colle, con spettacolare astuzia mediatica (saluti di commiato alle Cancellerie europee, visita di congedo al Papa, per non parlare degli "appelli spontanei" di vari artisti - Benigni in testa - fino alla fiction del trasloco), lavorava sotto traccia per la sua riconferma, senza destare alcun sospetto né in Draghi né nel suo entourage. E ora Mattarella può riprendere addirittura il suo settennato, a partire dalla giustizia, come fosse la prima volta. SuperMario invece sa che deve trovare una via d’uscita, conscio che il suo "governo dei migliori" fa acqua da tutte le parti, che i piani operativi del Recovery plan sono ancora tutti in alto mare e che difficilmente, con l’aria che tira in Europa, riuscirà a far slittare le scadenze del Pnrr al 2030. E, visto che nessuno più di lui "fiuta" i trend della politica monetaria, sembra si sia dato un obiettivo: con lo spread che a marzo probabilmente volerà a 250 e con l’aumento del tasso d’inflazione - che, dopo le recenti uscite rigoriste della Fed e della Bce, metterà l’Italia nelle condizioni di non poter più pagare il suo debito -, Draghi troverà il modo, a causa delle persistenti liti tra i partiti del suo Esecutivo e del rischio di una manovra restrittiva da 50 miliardi, di chiamarsi fuori. Meglio le elezioni per un vero chiarimento politico. E proprio perché il treno Italia sta deragliando, ha consigliato al suo modesto ministro dell’Economia Daniele Franco, "Alexa" per gli amici, di annullare la conferenza stampa con il collega tedesco Christian Lindner di passaggio a Roma. Un modo semplice per evitare domande imbarazzanti, come sulla decapitazione dell’Ad di Mps, Guido Bastianini, o su alcune spese del Governo, come i 50 milioni di euro stanziati dal ministro Giovannini, del Mit, per l’ennesimo studio di fattibilità del Ponte di Messina. O ancora, l’aumento della bolletta energetica che, come denuncia il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, rischia di far chiudere centinaia di aziende, con migliaia di posti di lavoro che saltano nell’indifferenza generale. Pur rendendosi conto dell’inadeguatezza dei suoi ministri tecnici (Franco, Cingolani, Colao, Bianchi, Lamorgese e il solito Giovannini), il premier ha preso coscienza della sua debolezza e per ora non riuscirà neppure a fare un rimpasto, che pure auspicava; d’altronde, come diceva Andreotti, «se ne muovi solo uno, viene giù tutto», a meno che non riesca a fare come il "Divo", che si prese nel 1990 ben cinque interim in un colpo solo (Sergio Mattarella, Mino Martinazzoli, Riccardo Misasi, Calogero Mannino e Carlo Fracanzani). La fibrillazione nei partiti si tocca con mano. Luigi Di Maio è ormai in uscita dai 5 Stelle, dove Conte ha comunque preso la leadership e si sta preparando a chiedere una nuova investitura agli iscritti, forte del fatto che sarà lui a compilare le liste, non acconsentirà alla deroga di più mandati ed è deciso a cancellare tutti quei parlamentari non in regola con i pagamenti, partendo dal recordman Daniele Del Grosso. A Di Maio, che rischia di perdere per strada anche la componente che fa capo a Sibilia e Liuzzi, non resta che trovare, come lui stesso dice, una nuova strada fuori dal Movimento, cercando di costruire un ipotetico catenaccio intorno a Draghi con cui è in ricambiata sintonia. Ma se i Cinque Stelle sono in evaporazione, Forza Italia sta per esplodere, con la pattuglia di ministri (Gelmini, Carfagna, Brunetta) ininfluenti tanto nel partito come nel Governo. Da poche ore, riservatamente, alcuni parlamentari della Lombardia e del Veneto stanno iniziando a raccogliere le firme da inviare a Berlusconi per sfiduciare la "zarina salviniana" Licia Ronzulli dal suo incarico formale di coordinatrice dei rapporti con gli alleati e da quello informale di Catone sui media e sul centralino telefonico di Arcore, visto l’imbarazzante flop della vicenda Quirinale. Un vero cadeau diretto al Cavaliere il quale, digerita la conferma di Mattarella, spera presto nella nomina a senatore a vita. Sarebbe un bel finale che forse solo con Pier Ferdinando Casini come presidente della Repubblica avrebbe potuto essere portato a termine, anche perché gli uffici del Quirinale, tutti ringalluzziti ed eccitati dal bis, stanno già studiando i cavilli per escludere questa ipotesi. I gattopardi sanno bene cos’è il potere e se lo tengono stretto.

sabato 29 gennaio 2022

GLI ITALIANI VOTANO A DESTRA E SI RITROVANO TRE PRESIDENTI DI SINISTRA: LA RIVOLTA È UN DOVERE

La maggioranza degli italiani vota partiti che vogliono il cambiamento, e si ritrova con la più oscena e sfacciata restaurazione. La legislatura che era iniziata con i populisti al governo finisce con Mattarella al Quirinale, Draghi a Palazzo Chigi e Amato a presiedere la Consulta. Il popolo italiano è a maggioranza di destra, ma non può esprimere non solo il governo, nessun potere dello Stato. E’ chiaramente uno Stato illegittimo perché non rappresenta la volontà popolare. Il governo è abusivo, sia perché guidato da un premier non eletto, sia perché nato grazie ad un rovesciamento della volontà dei cittadini-elettori. Un governo che sta portando avanti la destrutturazione etnica dell’Italia importando clandestini e uccidendo italiani. Ne sono morti più di centocinquantamila perché hanno tagliato la sanità e sperperato soldi nell’accoglienza dei clandestini. E ora, vogliono compiere il passo successivo, renderci come mandrie marchiate: Senza alcun mandato politico, hanno aperto i porti alle Ong. I porti, secondo il bizzarro accordo di Malta dovevano ruotare, stanno ‘ruotando’ solo quelli italiani. In nessuna democrazia compiuta questo potrebbe accadere. Ma, ormai, è tutto il Sistema ad essere sostanzialmente illegale. Al Quirinale c’è un presidente della Repubblica nominato da un Parlamento giudicato incostituzionale dalla stessa Corte della quale faceva parte l’attuale PdR Mattarella. Quella Corte che, mentre lo giudicava tale, ne ha permesso la sopravvivenza: e, caso strano, uno di loro è finito al Colle. Riconfermato ora da un altro Parlamento che non rappresenta la volontà popolare, solo perché gli attuali parlamentari sanno che non saranno mai più rieletti: hanno votato per il loro stipendio, non per altro. Non è un semplice voto di scambio: è un colpo di Stato. Dal PdR fino all’ultimo dei parlamentari, la classe politica al potere è tutta illegittima. E’ tutta illegale. Ogni decisione di questo governo, avallata da questo Parlamento, è illegale e non va rispettata. Abbiamo ogni diritto di ribellarci nei confronti di un ordinamento ingiusto. Perché se è vero che ogni persona soggetta a un ordinamento giuridico e il cittadino è soggetto all’obbligo politico, cioè al dovere fondamentale di obbedire alle leggi, questo obbligo è annullato dal diritto di resistenza.E all’esistenza. Questo regime mette a rischio l’esistenza stessa del popolo italiano. La filosofia individua tre condizioni sine qua non perché la disobbedienza alle leggi sia lecita: -ingiuste (non corrispondente a principi di giustizia) -illegittime (emanata da chi non abbia il potere legittimo) -invalide (contraria alla Costituzione vigente) Le leggi emanate dal Parlamento attuale rispondono, almeno, a due di questi requisiti. Resistere alle leggi di Conte e soci è un diritto. Anzi: è un dovere di ogni Patriota. Ognuno di noi, con i suoi messi, deve lavorare perché questi servi di regimi stranieri vengano spazzati via. Sic semper tyrannis.

mercoledì 5 gennaio 2022

Bollette luce e gas, la prima stangata del 2022: le famiglie spenderanno 1.000 euro in più Il rincaro dei prodotti energetici determina un forte innalzamento dei prezzi, solo in parte mitigato dalle misure del Governo. Possibilità di rateizzazione. Chiediamo al governo di scongiurare l'aumento delle bollette della luce e del gas🆗👍👏👌✔️❗

Bollette luce e gas, la prima stangata del 2022: le famiglie spenderanno 1.000 euro in più Il rincaro dei prodotti energetici determina un forte innalzamento dei prezzi, solo in parte mitigato dalle misure del Governo. Possibilità di rateizzazione Chiediamo al governo di scongiurare l'aumento delle bollette della luce e del gas https://www.altroconsumo.it/azioni-collettive/petizione-energia Chiediamo al governo di scongiurare l'aumento delle bollette della luce e del gas Bollette luce e gas, il 2022 porta in dote due maxi-stangate. I nuovi, straordinari record al rialzo dei prezzi dei prodotti energetici all'ingrosso (quasi raddoppiati nei mercati spot del gas naturale e dell'energia elettrica nel periodo settembre-dicembre 2021) e dei permessi di emissione di CO2, avrebbero infatti portato a un aumento per il prossimo anno del 65% della bolletta dell'elettricità e del 59,2% di quella del gas. Per mitigare l'impatto degli aumenti su famiglie e imprese, l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) ha confermato l'annullamento transitorio degli oneri generali di sistema in bolletta e potenziato il bonus sociale alle famiglie in difficoltà, in base a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2022, con cui il Governo - oltre a ridurre l'Iva sul gas al 5% per il trimestre - ha stanziato le risorse necessarie agli interventi, con ciò consentendo di alleggerire l'impatto su 29 milioni di famiglie e 6 milioni di microimprese. Malgrado gli interventi, tuttavia, l'aumento per la famiglia tipo in tutela sarà comunque del +55% per la bolletta dell'elettricità e del +41,8% per quella del gas per il primo trimestre del 2022. Una stangata da quasi 1.000 euro in un anno, nonostante l'intervento del Governo che ha stanziato 3,8 miliardi di euro per calmierare i rincari. In un anno, la spesa per luce e gas per una famiglia tipo ammonterà a 2.383 euro, in crescita di 944 euro rispetto al 2021. In termini di effetti finali, spiega Arera, per la bolletta elettrica la spesa per la famiglia-tipo nell'anno scorrevole (compreso tra il 1 aprile 2021 e il 31 marzo 2022) sarà di circa 823 euro, con una variazione del +68% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente (1 aprile 2020 - 31 marzo 2021), corrispondente a un incremento di circa 334 euro/anno. Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.560 euro, con una variazione del +64% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente, corrispondente a un incremento di circa 610 euro/anno. Come detto, però, sono state attivate una serie di misure per aiutare le famiglie in difficoltà ad assorbire questi forti aumenti. Per 2,5 milioni di nuclei familiari aventi diritto, in base all'Isee, ai bonus sociali per l'elettricità e per 1,4 milioni che fruiscono del bonus gas, gli incrementi tariffari sono stati sostanzialmente compensati: gli importi definiti per il prossimo trimestre, grazie alle risorse messe a disposizione dalla legge di Bilancio, consentono alle famiglie in condizioni di difficoltà di proteggersi dall'incremento. L'Arera ha potenziato i bonus che, per il solo primo trimestre 2022, sosterranno le famiglie in difficoltà con circa 600 euro: 200 euro per l'elettricità (famiglia con 3-4 componenti) e 400 euro per il gas (famiglia fino a 4 componenti, con riscaldamento a gas in zona climatica D). Inoltre, sempre come previsto dalla legge di Bilancio, l'Autorità ha definito, per i clienti domestici che dovessero trovarsi in condizioni di morosità, le modalità di rateizzazione delle bollette di elettricità e gas emesse da gennaio ad aprile 2022, per un periodo massimo di 10 mesi e senza interessi. Per il sistema di rateizzazione è previsto un fondo di un miliardo di euro, con un meccanismo di anticipo alla filiera elettrica da attuarsi con la Csea, la Cassa per i servizi energetici e ambientali. https://photos.app.goo.gl/YC17q7TPB54mXioV8 https://photos.app.goo.gl/YC17q7TPB54mXioV8