Roma
La solidarietà del governo giallorosso ancora una volta strizza l'occhio ai cittadini extracomunitari iscritti nelle anagrafi comunali.
La solidarietà del governo giallorosso ancora una volta strizza l'occhio ai cittadini extracomunitari iscritti nelle anagrafi comunali.
Infatti stando agli ultimi dati diffusi dai Caf (Centri di assistenza fiscale) la popolazione più in linea con i requisiti per incassare il voucher per la spesa alimentare è proprio quella straniera, che secondo stime prudenti è tra il 30 e il 40% di tutti gli aventi diritto, scremando chi percepisce reddito o pensione di cittadinanza senza essere italiano. Per semplificare le procedure per richiedere il voucher le grandi città (Milano, Bologna, Torino, Roma, Bari, Napoli, e Reggio Calabria), si sono affidate a uno strumento tanto semplice quanto facile da usare in modo fraudolento: l'autocertificazione. Ciascun iscritto all'anagrafe, compresi i richiedenti asilo, potrà compilare a partire da questa mattina un modulo e inviarlo via posta elettronica o fax, specificare le proprie credenziali al numero di telefono dedicato e precisare se vorrà ricevere il voucher su un conto corrente bancario o postale riportando l'Iban oppure la stessa cifra in buoni spesa indirizzati al proprio domicilio. Ogni Comune che accetterà l'autocertificazione ha promesso controlli a campione. Ma per coloro che sceglieranno i buoni spesa sarà facile aggirare eventuali controlli: chi vorrà barare sui requisiti sociali e incassare il bonus non rischierà prelievi forzosi sul conto bancario. Quanto ai controlli a campione, saranno possibili solo se l'Inps consentirà verifiche veloci e capillari su tutti i percettori di voucher.
Lunedì il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha voluto anticipare di un giorno la procedura per richiedere i buoni spesa. E il sito del Comune è stato preso d'assalto: 11 mila le richieste di aiuto, pari a 4 al minuto. E per uscire dall'impasse è stato deciso di bloccare le iscrizioni fino a lunedì 6 aprile. In questi giorni che restano si avvierà la verifica. «Evitiamo che qualche sciacallo provi a intrufolarsi» la chiosa di Orlando. E tra le strade possibili per l'erogazione dei soldi: buoni pasto, carta prepagata, convenzione con catene di supermercati. Già perché in ultima istanza se i primi voucher saranno erogati a metà aprile ce ne potrebbe essere un'altra ondata alla fine del prossimo mese e di uguale entità.
Una parte degli immigrati ciucciano risorse sociali come vere e proprie idrovore.Se un immigrato lavora e paga le tasse tutto ok.E' il benvenuto e spesso ha caratteristiche positive ed eccellenti.Se un immigrato occupa,con autocertificazione,casa popolare (di cui spesso non paga l'affitto),riceve assegni sociali (spesso illegittimi cospicui assegni di invalidità),lavora in nero o si dedica essenzialmente a gravi pratiche illegali (vendita droga),e magari nel suo Paese di origine possiede beni mobili e immobili che non denuncia,allora diventa un problema gigantesco.Quanti sono gli immigrati in questa situazione?Guardando la densità di spacciatori africani neri e magrebini il fenomeno ha proporzioni enormi.Cosa aspettano Prefetti e Questori ad intervenire?
Il comune di Torino sarà assolutamente impossibilitato a fare controlli perché il numero degli immigrati con conto postale sono molti e cambiano residenza di continuo.Nel Comune di Torino da 10 anni,di fronte alla sede dei Vigili Urbani di Porta Palazzo avvengono quotidianamente azioni illegali gravissime 24 ore al giorno.Controlli zero.Immaginate se é possibile controllare i percettori di buoni pasto!Chi ha realmente bisogno deve essere aiutato,ma ultimamente gli aiuti finiscono in gran parte a immigrati che si autocertificano poveri (poi magari vanno due o tre volte l'anno al Paesello con grosse somme di denaro appresso).
A Palermo e in tutta la Sicilia ci sono molti magrebini che vivono da oltre vent'anni anni senza lavorare, oppure vengono assunti in agricoltura con contratti fasulli che dopo pochissimi giorni vengono annullati, permettendo il percepimento di un'indennità per molti mesi. Così si va alla rovina. Perché queste persone non vengono rimpatriate?
Oltre agli immigrati ad avvalersi di questi buoni saranno anche molti nostri connazionali che lavorano al nero e gli evasori fiscali in genere. Comunque io, da buon cristiano (non cattolico), un tozzo di pane lo darei a tutti colore che hanno fame indipendentemente dal colore della pelle e dalla nazionalita'.
Una parte degli immigrati ciucciano risorse sociali come vere e proprie idrovore.Se un immigrato lavora e paga le tasse tutto ok.E' il benvenuto e spesso ha caratteristiche positive ed eccellenti.Se un immigrato occupa,con autocertificazione,casa popolare (di cui spesso non paga l'affitto),riceve assegni sociali (spesso illegittimi cospicui assegni di invalidità),lavora in nero o si dedica essenzialmente a gravi pratiche illegali (vendita droga),e magari nel suo Paese di origine possiede beni mobili e immobili che non denuncia,allora diventa un problema gigantesco.Quanti sono gli immigrati in questa situazione?Guardando la densità di spacciatori africani neri e magrebini il fenomeno ha proporzioni enormi.Cosa aspettano Prefetti e Questori ad intervenire?
Il comune di Torino sarà assolutamente impossibilitato a fare controlli perché il numero degli immigrati con conto postale sono molti e cambiano residenza di continuo.Nel Comune di Torino da 10 anni,di fronte alla sede dei Vigili Urbani di Porta Palazzo avvengono quotidianamente azioni illegali gravissime 24 ore al giorno.Controlli zero.Immaginate se é possibile controllare i percettori di buoni pasto!Chi ha realmente bisogno deve essere aiutato,ma ultimamente gli aiuti finiscono in gran parte a immigrati che si autocertificano poveri (poi magari vanno due o tre volte l'anno al Paesello con grosse somme di denaro appresso).
A Palermo e in tutta la Sicilia ci sono molti magrebini che vivono da oltre vent'anni anni senza lavorare, oppure vengono assunti in agricoltura con contratti fasulli che dopo pochissimi giorni vengono annullati, permettendo il percepimento di un'indennità per molti mesi. Così si va alla rovina. Perché queste persone non vengono rimpatriate?
Oltre agli immigrati ad avvalersi di questi buoni saranno anche molti nostri connazionali che lavorano al nero e gli evasori fiscali in genere. Comunque io, da buon cristiano (non cattolico), un tozzo di pane lo darei a tutti colore che hanno fame indipendentemente dal colore della pelle e dalla nazionalita'.
Mai, dal 1946 in poi, abbiamo visto la paura di morire premere sulla gente, come invece sta accadendo adesso. Ora salta fuori la situazione dei migranti, quelli che hanno trovato modo di entrare nel bel paese, dove ottengono di vivere e mangiare senza lavorare, attività questa molto spesso ignota ai medesimi migranti. Ora si prevede una distribuzione di quattrini ai bisognosi. Io non chiedo nulla per me allo Stato, ma vorrei che l’aiuto sia dato prima di tutto e solo agli Italiani bisognosi, evitando situazioni tipo quella del reddito di cittadinanza, dato a chi lavora in nero.
Il comune di Torino sarà assolutamente impossibilitato a fare controlli perché il numero degli immigrati con conto postale sono molti e cambiano residenza di continuo.Nel Comune di Torino da 10 anni,di fronte alla sede dei Vigili Urbani di Porta Palazzo avvengono quotidianamente azioni illegali gravissime 24 ore al giorno.Controlli zero.Immaginate se é possibile controllare i percettori di buoni pasto!Chi ha realmente bisogno deve essere aiutato,ma ultimamente gli aiuti finiscono in gran parte a immigrati che si autocertificano poveri (poi magari vanno due o tre volte l'anno al Paesello con grosse somme di denaro appresso).
RispondiEliminaA Palermo e in tutta la Sicilia ci sono molti magrebini che vivono da oltre vent'anni anni senza lavorare, oppure vengono assunti in agricoltura con contratti fasulli che dopo pochissimi giorni vengono annullati, permettendo il percepimento di un'indennità per molti mesi. Così si va alla rovina. Perché queste persone non vengono rimpatriate?
Oltre agli immigrati ad avvalersi di questi buoni saranno anche molti nostri connazionali che lavorano al nero e gli evasori fiscali in genere. Comunque io, da buon cristiano (non cattolico), un tozzo di pane lo darei a tutti colore che hanno fame indipendentemente dal colore della pelle e dalla nazionalita'.
Mai, dal 1946 in poi, abbiamo visto la paura di morire premere sulla gente, come invece sta accadendo adesso. Ora salta fuori la situazione dei migranti, quelli che hanno trovato modo di entrare nel bel paese, dove ottengono di vivere e mangiare senza lavorare, attività questa molto spesso ignota ai medesimi migranti. Ora si prevede una distribuzione di quattrini ai bisognosi. Io non chiedo nulla per me allo Stato, ma vorrei che l’aiuto sia dato prima di tutto e solo agli Italiani bisognosi, evitando situazioni tipo quella del reddito di cittadinanza, dato a chi lavora in nero.
killkoms
Sergio de Berardinis di Sky App informazioni:
RispondiEliminaMinistra Teresa Bellanova Scusi, ma ci sono un sacco di Italiani che non hanno lavoro, altri che prendono il reddito di cittadinanza senza fare niente, perche non pensate prima a dare a loro il lavoro, poi se lo rifiutano togliete loro il reddito di cittadinanza, perché non hanno la voglia di lavorare, e poi eventualmente si possono prendere anche gli stranieri, che vogliono lavorare!!! Ma si ricordi che se lo straniero è regolarizzato e l'imprenditore sia del Sud, che del Nord, proprio per questo, deve pagarlo secondo i contratti nazionali, sarà difficile se non impossibile, che questi imprenditori assumeranno questi stranieri irregolari, anche se ora regolari, perché gli toccherà pagare loro, non più pochi euro, ma gli toccherà dare lo stipendio normale di un normale lavoratore, che lavora in quel settore e a questo imprenditore non gli conviene più, non gli conviene per niente pagarli secondo tariffe legali, uno perché non ci guadagnerebbero niente o poco e se dovessero essere imposto loro il pagamento di quei lavori nei campi di raccolta a tariffe legali, gli imprenditori agricoli avrebbe sicuramente preferito o preferirebbero gli italiani, che ci andrebbero volentieri se pagati a tariffe legali e che non ci vanno, perché appunto sono sfruttati da questi imprenditori che vogliono pagare pochi euro all'ora per massimizzare i loro guadagni!!!! Quindi come vede ministra non è un problema di regolarizzazione di immigrati, che fa sì che gli imprenditori assumano a tariffa legale con tutti i diritti gli immigrati per la raccolta nei campi, ma il problema è che gli imprenditori vogliono uomini che raccolgano i frutti dei loro campi a pochi euro per massimizzare i profitti e, se dovesse essere imposto loro, di pagare questi uomini secondo i contratti nazionali e con tutti i diritti, questi imprenditori non avrebbero nessun interesse o guadagno ad assumere gli immigrati regolarizzati, a questo punto preferirebbero gli italiani, che lavorano meglio e che andrebbero sicuramente a lavorare volentieri, perché pagati a tariffa, secondo contratti nazionali e con tutti i diritti che ne derivano!!! Ministra @teresabellanova rifletta bene e faccia piuttosto lavorare i percettori del reddito di cittadinanza, che stanno a poltrire sui divani o a letto con i soldi degli italiani!!!!!
Sergio de Berardinis di Sky App informazioni:
RispondiEliminaMinistra Teresa Bellanova Scusi, ma ci sono un sacco di Italiani che non hanno lavoro, altri che prendono il reddito di cittadinanza senza fare niente, perche non pensate prima a dare a loro il lavoro, poi se lo rifiutano togliete loro il reddito di cittadinanza, perché non hanno la voglia di lavorare, e poi eventualmente si possono prendere anche gli stranieri, che vogliono lavorare!!! Ma si ricordi che se lo straniero è regolarizzato e l'imprenditore sia del Sud, che del Nord, proprio per questo, deve pagarlo secondo i contratti nazionali, sarà difficile se non impossibile, che questi imprenditori assumeranno questi stranieri irregolari, anche se ora regolari, perché gli toccherà pagare loro, non più pochi euro, ma gli toccherà dare lo stipendio normale di un normale lavoratore, che lavora in quel settore e a questo imprenditore non gli conviene più, non gli conviene per niente pagarli secondo tariffe legali, uno perché non ci guadagnerebbero niente o poco e se dovessero essere imposto loro il pagamento di quei lavori nei campi di raccolta a tariffe legali, gli imprenditori agricoli avrebbe sicuramente preferito o preferirebbero gli italiani, che ci andrebbero volentieri se pagati a tariffe legali e che non ci vanno, perché appunto sono sfruttati da questi imprenditori che vogliono pagare pochi euro all'ora per massimizzare i loro guadagni!!!! Quindi come vede ministra non è un problema di regolarizzazione di immigrati, che fa sì che gli imprenditori assumano a tariffa legale con tutti i diritti gli immigrati per la raccolta nei campi, ma il problema è che gli imprenditori vogliono uomini che raccolgano i frutti dei loro campi a pochi euro per massimizzare i profitti e, se dovesse essere imposto loro, di pagare questi uomini secondo i contratti nazionali e con tutti i diritti, questi imprenditori non avrebbero nessun interesse o guadagno ad assumere gli immigrati regolarizzati, a questo punto preferirebbero gli italiani, che lavorano meglio e che andrebbero sicuramente a lavorare volentieri, perché pagati a tariffa, secondo contratti nazionali e con tutti i diritti che ne derivano!!! Ministra @teresabellanova rifletta bene e faccia piuttosto lavorare i percettori del reddito di cittadinanza, che stanno a poltrire sui divani o a letto con i soldi degli italiani!!!!!
https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=4137908466204581908#allposts
RispondiEliminahttps://www.blogger.com/blogger.g?blogID=4137908466204581908#allposts
RispondiEliminaGiorgia Meloni e Matteo Salvini Adesso basta veramente ! Adesso basta veramente ! Adesso basta veramente ! In un Paese civile, la guardia costiera deve controllare soltanto i confini marittimi italiani non andare a prelevare a ridosso della Libia, come una volgare, prezzolata e criminale ONG , i migranti illegali , finti naufraghi.Vergogna!!!!!!!https://www.facebook.com/groups/1635490349928634/permalink/2080966395381025/
RispondiElimina🛑Migranti, la maggioranza degli italiani è contraria alla regolarizzazione.
RispondiEliminaLe azioni del governo non corrispondono al volere del popolo.
Sapete come si chiama questa?
Solo un quarto degli italiani, che poi è il totale di quanto rappresentano in Italia i partiti dell’attuale sinistra, si dice favorevole alla regolarizzazione dei clandestini.
Il 42,9% si schiera contro perché ritiene che la sanatoria rappresenterebbe un incentivo all’arrivo di ulteriori clandestini. Ovviamente c’è anche una quota di persone favorevole alla regolarizzazione, ma non per tutti: per il 21,3% andrebbe regolarizzato solo chi sta già lavorando, mentre per l’8,6% solo chi sta lavorando nell’agricoltura o come colf e badanti.
Insomma, il 75% degli italiani è contro la sanatoria-Bellanova che non prevede nemmeno il contratto di lavoro scaduto come necessità per regolarizzare un immigrato.
L’ennesima dimostrazione che questo Parlamento non rappresenta il Paese. E che il regime fa il contrario di quello che vuole il sovrano: il popolo. E lo fa, addirittura, per decreto.
https://it.finance.yahoo.com/notizie/termometro-politico-non-piace-regolarizzazione-migranti-2-143829708.html
RispondiEliminaBenito Franchi
" il sindaco, Vittorio Zito, ha subito rassicurato la popolazione: "Roccella ospita 20 migranti, minori non accompagnati, sbarcati la scorsa notte." Sig. Sindaco chi le assicura che siano minori? Le hanno mostrato i relativi documenti? Cosa alquanto impossibile visto che i migranti hanno istruzione di non portare documenti con se, dichiarare false generalità, nazionalità ecc. Quindi o lei è un indovino o un grande antropologo. Altro, dove sono le foto dei minori? Normelmnete si vedono solo uomini robusti, pasciuti, armati di cellulare ultima generazione. Siamo alle solite!
Gerardo Imbriani
L Italia è in pericolo! Facciamo un appello alle forze armate e dell'ordine affinché si proceda ad un colpo di stato!! Se tali forze dovessero ancora schierarsi dalla parte del governo e dei migranti,li dovremo considerare nemici del popolo italiano e quindi colpevoli di alto tradimento con tutte le conseguenze del caso!
Franco Ci
20 minori non accompagnati? e chi ha pagato i famosi 3000 $ del viaggio? mah...questa storia fa acqua da tutte le parti e pretendono che i cittadini credano alle favole...
Antonio Rizzi
dalla sovrappopolazione da essi stessi creata!nel 1950 il pakistan aveva meno abitanti dell'Italia,ma ora sono più di 200 milioni!vogliono fare i poligami in gra vando le consorti ogni santissimo anno e poi danno all'occidente la colpa della loro povertà!
Teli Telo
Chiunque venga a casa mia senza il mio permesso È UN INVASORE.
Tale e quale a quello di Bella Ciao.
Perciò è un mio nemico mortale. Minore o maggiore che sia. Bianco o Nero. Africano, asiatico, europeo o altro.
Nemici mortali. Gli immigrati clandestini sono nemici mortali, non gente da soccorrere. Nemici mortali, perché PRETENDONO, di venire a casa nostra.
Non chiedono, pretendono.
Questa cosa inevitabilmente finirà nel sangue.
Roma, 12 luglio – Vi diranno che non solo l’umanità, ma anche il buon senso è dalla loro. Vi diranno che la soluzione più etica, ma anche la più pragmatica, è aprire i porti. Ve lo dirà il giornalone collettivo, il tg collettivo, l’intellettuale collettivo, il twittarolo collettivo. Non credete loro. Vi diranno che i pazzi, i criminali, quelli mossi dell’ideologia siete voi. Non credete loro.
RispondiEliminaLa verità è che non hanno alcuna soluzione. Non hanno nulla, non c’è un piano, tanto meno un’idea di civiltà, dietro. Qualsiasi soluzione, anche di sinistra, anche umanitaria, deve alla fine prevedere uno stop all’immigrazione. E per loro è intollerabile.
D’accordo, facciamo attraccare l’Aquarius, facciamo attraccare altre mille Aquarius. Alla nave mille e uno sarà possibile dire “ora basta, andate altrove”? No, per loro no. Non dicono di accogliere gli immigrati perché ne abbiamo pochi. Dicono che dobbiamo accogliere a prescindere, che ogni singolo “no” è un delitto morale. Dobbiamo aprire i confini perché il fatto stesso che vi siano confini risulta loro intollerabile.
E come si gestirà questa emergenza quando tutto sarà ingestibile? È un problema che non si pongono, perché porselo significherebbe concepire anche solo l’eventualità di una soluzione alternativa. Sono solo pazzi. E pericolosi.
Adriano Scianca
Gli italiani sono messi male, molto male perché è aumentato il numero degli italiani poveri, indigenti, senza lavoro, senza CIG, senza futuro, e la ministra #Lamorgese pensa bene di spendere ulteriori 170 milioni di euro per accogliere persone che non scappano da nessuna guerra e persecuzione e infetti dal covid 19!!! Non ci sono soldi per aiutare gli italiani suddetti, ma loro trovano sempre risorse economiche da sottrarre alla povertà assoluta e dichiarata dall'Inps, degli italiani. Ci sono voluti 5 anni, perché una madre 90 e il figlio 60 senza lavoro, che vivevano in un garage, su due poltrone e con poco spazio, perché vi era parcheggiata anche l'auto del proprietario del garage, ottenessero non non dal governo giallorosso italiano, ma da una associazione di aiuto e beneficenza alle persone italiane in difficoltà, un appuntamentino di 80 mq, per cui Porro, Giordano e Del Debbio avevano sollecitato il problema nelle loro trasmissioni!!!
RispondiEliminaPoi si parla di razzismo contro gli immigrati, che però ottengono tutto e gratuitamente, a differenza degli italiani suddetti, da questo governo giallorosso filoimmigrati, immigrazionista e anti-italiano!!! Firmato Sergio de Berardinis di Sky App informazioni agenzia agi.it
📢📢📢📢📢📢📢📢Padre zanotelli li stiamo facendo entrare anche con il covid 19 da tutti i confini d'Italia, diamo loro vitto, alloggio gratis e le donne italiane se le prendono direttamente loro perché sono inspiegabilmente tutti maschi, giovani, aitanti, palestrati, senza documenti, ma con l'ultimo modello di cellulare ( molto molto strano per chi scapperebbe da guerre e persecuzioni) . Purtroppo anche secondo i dati del Viminale solo un 4% scappano da guerre e persecuzioni, gli altri sono migranti economici e climatici; oserei definirli turisti economici e climatici che sborsano fino a 3500€ agli scafisti e trafficanti di persone e altrettanto per avere i documenti in Italia per essere mantenuti e regolarizzati gratuitamente!!! Caro padre qui c'è un chiaro piano di invasione e di sostituzione etnica degli italiani, voluto dal PD, dalle sinistre e da una parte della chiesa, quella che non si scandalizza quando la basilica di Santa Sofia ad Istanbul Turchia diventa una moschea!!!! Firmato Sergio de Berardinis di Sky App informazioni agenzia agi.it
RispondiEliminaAlfeo de Luca di Informarci.bene.questione.di.giustizia.it scrive: #GiuseppeConte , #LuigiDiMaio, #Movimento5Stelle, #robertofico, #enricoletta, #peppeprovenzano, #AndreaOrlando, #INPS, #PasqualeTridico, #partitodemocratico , #MarioDraghi, #palazzoChigi? ?? Il #redditodicittadinanza è una #barzelletta planetaria; soldi dati a chiunque senza controlli alla fonte, senza verifiche, soldi dati a #parassiti, #clandestini, #gente che lavora in nero e che mai accetterà un #lavoro, però percepisce il reddito, bamboccioni che stanno sul divano e la sera alla movida, uno spreco di soldi #pubblici enorme, che dovrebbero servire solo a #famiglie che non hanno reddito o con poco reddito nello stato di #povertà ed #indigenza !!🤔🤔🤔🤔🤔🤔🤔😡😡😡😡😡😠😠😠😠😠⁉️⁉️⁉️⁉️😠😠😠😠😡😡😡😭😭😭😭🔽🔽😢😢😢😢
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