martedì 12 ottobre 2021

Il #partitodemocratico e le #sinistre ad ogni consultazione elettorale resuscitano il mostro del #fascismo

Di Annalisa Terranova – Piero Sansonetti, direttore del Riformista, racconta che le puntate di Piazzapulita contro FdI e Lega lo hanno lasciato “allibito”. Per non parlare dell’aggressione a Rachele Mussolini. “Mi sono cadute le braccia, non avevo mai sentito una cosa del genere, ma cosa deve fare quella ragazza? Si deve buttare dalla finestra perché si chiama Mussolini?”. E meno male, rincara la dose, che Corrado Formigli è “conosciuto come un giornalista di sinistra, invece il fascista è lui…”.

Non è un’accusa pesante?

Ma che cos’è il fascismo se non questa roba qui: levare diritti civili alle persone, colpire le razze, colpire i cognomi. Ma chi è Formigli? Chi si  crede di essere, Vyshinsky? (Andrei Vyshinsky fu il procuratore di stato nei processi di epurazione di Stalin, ndr). Io faccio il giornalista da 50 anni e proprio all’Unità mi hanno insegnato che fare il giornalista significava dare le notizie, cercare di scoprire cosa era successo. Non fare processi.

Formigli ha detto che voleva Giorgia Meloni in studio per chiedergli di dire che il fascismo è il male assoluto…

Ma che modo di fare il proprio mestiere è questo? Ma che un giornalista convoca un capopartito per farlo abiurare? Ma siamo matti? Si vede in modo evidente che Meloni è una dirigente di estrema destra, della quale io non condivido nulla, ma che non c’entra nulla col fascismo. In Fratelli d’Italia non c’è autoritarismo e non c’è antisemitismo. E comunque non è Formigli che decide se un partito è fascista o no.

E come mai pensa di poterlo decidere? Di dare patenti di legittimazione?

Siccome hanno i magistrati dalla loro parte pensano di poter fare quello che vogliono. Convocano i leader politici e pretendono di far dire loro quello che ritengono giusto. Formigli viene dalla scuola di Santoro ma Santoro è un vero giornalista. Questo è più vicino a Travaglio. Di loro io do un giudizio molto aspro. Travaglio e Formigli sono “guardie”.

Non è vero secondo lei che FdI cerca i voti dei nostalgici e che ha candidato Rachele Mussolini per questa ragione?

Ci sarà sicuramente una parte residuale che ha nostalgia per il fascismo, ma è una cosa che trovo legittima. Non è che sia proibito avere nostalgia di Mussolini. Uno può avere nostalgia anche di Stalin: non è mica proibito. Se uno ha nostalgia di Stalin mi viene da ridere, ma certo non mi allarmo. L’antifascismo oggi per me vuol dire consentire ai fascisti di essere fascisti. E poi questa cosa dei cognomi… Mussolini no. E Bottai, Grandi, Ciano? Fino a dove dobbiamo arrivare ? Non riesco nemmeno a concepire una persona che dice che Rachele Mussolini non può candidarsi perché non festeggia il 25 aprile. E allora? Deve festeggiare la fucilazione del nonno? Io non ho mai festeggiato il 4 novembre. E’ mio diritto, non festeggio una vittoria militare. Viviamo in uno Stato libero.

Bersani dice che quando Meloni, da ministro, ha giurato sulla Costituzione, ha giurato sull’antifascismo…

Io penso che nessuno di noi due è un costituzionalista, e non lo è neanche Bersani. E ti dico pure che sono per l’abolizione delle disposizioni transitorie sul fascismo. E’ roba da anni Cinquanta. I reati di opinione vanno aboliti. Bersani, a cui voglio anche bene, non ha più nessun rapporto ragionevole con la politica. Io non sopporto la richiesta di abiure, lo faceva l’Inquisizione. Io voglio poter dire che sono comunista. magari non è vero ma lo dico. Perché mi hanno rotto le palle.

Dietro tutta questa enfasi sull’inchiesta di Fanpage c’è un disegno per delegittimare Fratelli d’Italia?

Non ci vedo questo, non credo ai complotti. Ci vedo giornalismo che si è ridotto a robetta. Se penso alle inchieste di Giampaola Pansa e Gaetano Scardocchia, che fecero esplodere lo scandalo Lochkeed... quello era giornalismo investigativo, non questa roba qui, che scopre   Jonghi Lavarini… il giornalismo ormai fa pena. Io ho chiesto al mio editore di fare Il Riformista per questo, perché oggi i giornali sono una robina al servizio del cervello all’ammasso. Ora tutti gridano al pericolo fascista per conformismo. Ma io dico nel 2021, con tutti i problemi che abbiamo, dobbiamo obbligare la Meloni a giurare sull’antifascismo?

domenica 26 settembre 2021

Affari italiani.it : Lamorgese, dimissioni: FdI lancia la petizione, firmabile anche online Dal 17 settembre è possibile

 POLITICA

Dopo settimane di proteste, critiche e ripetute richieste di dimissioni, Fratelli d'Italia ha reso firmabile da oggi 17 settembre la petizione per chiedere ai parlamentari di firmare la mozione di sfiducia nei confronti del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.


Sponsorizzato da FinanzaItalia.eu

Il 18 settembre in piazza del Popolo a Roma sarà presente un banchetto di raccolta firme, in occasione della manifestazione “L’Italia del riscatto” con Giorgia Meloni, ma l’iniziativa continuerà anche nelle prossime settimane.

“Frontiere spalancate all'immigrazione clandestina, rave party illegale nel viterbese, hotspot stracolmi, agenti che operano in condizioni vergognose: Fratelli d'Italia ribadisce la totale sfiducia nei confronti della Lamorgese e continua a chiedere le sue dimissioni. Gli italiani non meritano un ministro così”, dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.


Firma on line qui⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️🔉🔉


https://www.fratelli-italia.it/2021/09/17/lamorgese-fdi-avvia-raccolta-firme-per-chiedere-mozione-di-sfiducia-domani-banchetti-in-piazza-del-popolo/


#Voto2021 #amministrative2021 #amministrative #3e4ottobre #votate #elezionicomunali2021 #elezioni2021


 La sinistra italiana comincia a capire e a sperimentare perché gli italiani non non vogliono più clandestini !


🔴 #MILANO - MACAO: “ANTAGONISTI CHIEDONO AIUTO ALLA POLIZIA PER DIFENDERSI DAI #CLANDESTINI: CORTOCIRCUITO A #SINISTRA”


“Siamo al cortocircuito più paradossale per la sinistra radicale: un centro sociale che chiama la Polizia per farsi difendere, all’interno di uno spazio occupato abusivamente, da un groppo di clandestini altrettanto abusivi in una palazzina a fianco. È successo al Macao, il gruppo di antagonisti che il Comune non ha mai nascosto di voler regolarizzare nonostante gli abusi conclamati. Ora le forze dell’ordine, insultate, aggredite e umiliate in più occasioni, fanno comodo a questi delinquenti di professione?”. Così Silvia Sardone, europarlamentare e consigliere comunale della Lega. “Giovedì sera un magrebino abusivo è entrato al Macao per fare casino ed è stato allontanato dagli antagonisti, salvo tornare poco più tardi in compagnia di altri cinque connazionali con spranghe e coltelli seminando il panico. E pensare che era in corso nel centro sociale una mostra sull’anti-razzismo… È emerso inoltre - spiega Sardone - come il  #Macao dia sostegno agli occupanti abusivi nordafricani di viale Molise nonostante tra loro ci siano molti #irregolari. In queste palazzine occupate ho svolto diversi sopralluoghi trovando situazioni indecenti e disumane. Ora - chiude Sardone - fa sorridere che il centro sociale denunci la violenza degli #extracomunitari che loro stessi vogliono accogliere a tutti i costi. Ringrazio le forze dell’ordine per l’estrema professionalità nell’intervenire anche a difesa di chi li odia sia a parole che coi fatti”.


Ai milanesi, ai torinesi, ai romani e ai napoletani chiediamo di riflettere su questo argomento e di conseguenza maturare un voto amministrativo (3 e 4 ottobre)  non assolutamente non a favore delle sinistre !!! Firmato Alfeo de Luca di Informarci.vero.corretto.giusto.imparziale.it

#Voto2021 #amministrative2021 #amministrative #3e4ottobre #votate #elezionicomunali2021 #elezioni2021 #elezioniamministrative2021 #elezionicomunali #elezioniregionalicalabria2021 #elezioni #elezioniamministrative

martedì 16 marzo 2021

Nel #partitodemocratico hanno acclamato il "#nuovo #segretario" Enrico Letta. Però non non è il nuovo che avanza, ma il vecchio e sbagliato che ritorna?????!!!!!!!!!!!! Vedi Renzi: Stai sereno Enrico !!!

 _*Amedeo deCarolis di info-news-true.it scrive: Letta, rilanciando lo Ius Soli in una situazione come questa di emergenza economica, sanitaria e sociale, riconferma un modello di #sinistra molto ideologizzato, distante dai reali bisogni degli italiani. 

Sembra che il nuovo segretario PD arrivi da Marte!! Letta e il PD vogliono rilanciare lo Ius Soli, la cittadinanza facile per gli immigrati??

Eh, buonanotte.... Se torna da Parigi e parte così, parte male, molto male. l'Italia è in piena #pandemia, con ammalati, morti, gente che perde il lavoro e probabilmente non lo ritroverà mai più, piccole e medie imprese ed esercizi commerciali, in tutti i settori economici, che chiudono e che con molte probabilità non riapriranno più, 7 milioni di Italiani poveri, indigenti, senza casa e senza futuro, debito pubblico più ampio e vasto del mondo intero, 200 mila giovani italiani che ogni anno lasciano l'Italia con laurea per andare a fare i lavapiatti all'estero, perché in Italia non c'è lavoro e l'economia italiana ormai sta andando verso il collasso ed #EnricoLetta #Letta nuovo #segretario del #partitodemocratico vede nello

 #iussoli (cittadinanza facile agli immigrati) la priorità quasi assoluta dell'agenda politica del #PD!!!!????!!!!??? Non è che sono ammalati cronici di immigrazionite acuta e di antitalianite cronica con disturbi di sostituzionite etnica degli italiani????? Risolviamo i mille e mille problemi che hanno gli Italiani e gli stranieri regolari in questo momento; non perdiamo tempo in cavolate e priorità ideologiche. Ma hanno solo in mente gli immigrati??? Gli italiani servono solo per foraggiare le loro tasche??? Non dovrebbero fare gli interessi degli italiani??? Se queste sono le  priorità politiche del PD.....faranno loro stessi (PD) la campagna elettorale a favore della Lega - Salvini Premier........ Che giochino a farsi autogoal??? Ma questo nuovo segretario (non è il nuovo che avanza del PD) ha capito in che condizioni sono l'Italia e gli italiani??? Siamo senza parole.... È il loro chiodo fisso; questi non dormono la notte: pensano sempre e soltanto agli #immigrati; degli italiani se ne strafottono, non gliene frega nulla!!! Cambiano i suonatori ( si fa per dire), ma purtroppo la musica è sempre la stessa e ripetitiva !!! Per carità!!! Non è nemmeno  arrivato ed invece di pensare ai problemi gravissimi degli Italiani, pensa a come fare per prendere o guadagnare voti con la cittadinanza italiana facile ai #migranti, visto che ormai il PD sta boccheggiando e la stragrande maggioranza degli italiani lo considerano un partito anti-italiano!!! Caro Enrico Letta, ma davvero pensa che la priorità politica dell'Italia e degli italiani, in piena pandemia sia concedere la cittadinanza italiana facile a chiunque nasce o sia nato in Italia???? Vuole trasformare l'Italia (indebitata fino ai denti, vedi continui spostamenti di bilancio) per fare diventare l'Italia la sala parto del mondo intero e il paese del "venite qui c'è posto per tutti"???? Legga cosa dice il grande giornalista di Repubblica Federico Rampini ( uomo di sinistra) come la pensa a riguardo delle politiche immigrazioniste e della nuova Italia multietnica che vuole il PD!!! Gentilissimo Signor #EnricoLetta neo segretario del #partitodemocratico, in Italia ci sono questi problemi oltre a quelli citati sopra, come pensa di risolvere questi problemi??? Guardi cosa succede ormai in tutta Italia dove persino le FFOO non non hanno più in mano la situazione!!! Usciamo dal guscio ovattato e privilegiato!!! ⛔️LA PROPOSTA DI #LETTA DI INTRODURRE SUBITO IN ITALIA LO #IUSSOLI È INQUIETANTE.

È inquietante perché a farla è uno che ha vissuto gli ultimi anni in una Francia falcidiata da #terrorismo e #separatismo a causa di scellerate politiche “multiculturaliste”.

È inquietante perché vuol dire che qui non siamo di fronte a una #sinistra che propone leggi suicide per quell’incoscienza un po’ naïf tipica di chi vive in salotti ovattati fuori dalla realtà. Ma piuttosto a una parte politica che ha un progetto ben meditato di #distruzione dell’Italia.!!!!???🤔🤔🤔  https://www.facebook.com/Fuoridalcorotv/videos/937382363672668/


 https://www.facebook.com/Fuoridalcorotv/videos/1388252868217462/


https://www.facebook.com/Fuoridalcorotv/videos/439840107338428/


https://www.facebook.com/Fuoridalcorotv/videos/278773463684563/

sabato 6 marzo 2021

Immigrazione, "le Ong si davano appuntamenti in mare coi trafficanti": l'accusa della Procura di Trapani

 Le Ong si davano appuntamento in mare per recuperare i migranti": è questa l'accusa formulata dai pm della Procura di Trapani Brunella Sardoni e Giulia Mucaria nei confronti di alcune delle organizzazioni impegnate nel salvataggio dei migranti in mare. L'inchiesta si è chiusa dopo quasi tre anni dall'inizio delle indagini. Come riporta il Fatto Quotidiano, i magistrati non scrivono mai nelle carte l'espressione “taxi del mare”, ma fanno comunque riferimento a "più azioni esecutive” di uno stesso “disegno criminoso”, con i ripetuti trasbordi delle imbarcazioni libiche, riconducibili “ai trafficanti”, alle navi ong Jugend Rettet, Save the children e Medici Senza Frontiere.

Save the children e Medici Senza Frontiere, in particolare, sono accusate di aver favorito l’immigrazione clandestina, insieme ad altre 22 persone, tra comandanti, team leader o capi missioni delle due ong. Il periodo in esame è quello a cavallo tra il 2016 e il 2017. Dagli atti - continua il Fatto - si legge come le ong, una volta “appreso” della “partenza dalla costa libica di numerosi migranti presenti su una o più imbarcazioni”, si dirigevano “verso una precisa zona” dove sarebbero giunti i “migranti". E l'azione, come scrivono i pm, è stata svolta "senza dare comunicazione all’autorità nazionale competente”.

 Nei documenti dell'inchiesta si specifica anche che queste organizzazioni recuperano i naufraghi dalle imbarcazioni dei "trafficanti libici", a cui poi “riconsegnano” i barchini, senza opporsi al ritorno nella costa nordafricana. E non è tutto. A questo si aggiunge lo spegnimento delle radiotrasmittenti per evitare di essere localizzati. Segnalata anche la navigazione con “le luci del ponte della nave spente in ore notturne”. Le ong, dal canto loro, si sono sempre difese dicendo che il loro compito è quello di salvare vite in mare. 

«Le navi delle Ong stanno facendo i taxi del Mediterraneo. È necessario che lo Stato e l’Europa ci aiutino a sostenere il peso dell’accoglienza perché tutti i migranti, sia quelli sbarcati a Lampedusa che quelli soccorsi in acque internazionali, passano da Porto Empedocle. Abbiamo bisogno di aiuto». A dirlo all’Adnkronos è il sindaco della cittadina dell’Agrigentino, la pentastellata Ida Carmina, dopo l’arrivo dei 211 migranti tratti in salvo dalla Sea Watch e trasferiti sulla Moby Zazà. Nave a bordo della quale dovranno rimanere per 14 giorni in sorveglianza sanitaria. L’ok al trasferimento sulla “nave quarantena” è arrivato dopo l’esito del tampone, risultato negativo, su un migrante che presentava sintomi compatibili con quelli del Covid-19. Per Carmina sono state ore di apprensione… Nel frattempo, invece, La valletta e Tunisi dirottano i migranti al largo dei loro porti verso l’Italia: accollando a noi Italiani il peso del soccorso ed accoglienza…..

Migranti, le Ong fanno i taxi del Mediterraneo

«Abbiamo tirato un sospiro di sollievo», dice adesso il primo cittadino. Poi aggiunge: «Se fosse stato positivo, con 211 persone a bordo, avremmo rischiato di avere un grosso focolaio. Una situazione gravissima». Intanto, in calendario per mercoledì, è previsto che a Porto Empedocle arrivi una delegazione del Comitato parlamentare di controllo su Schengen, per incontrare rappresentanti istituzionali, delle forze dell’ordine e della Capitaneria di porto competenti per accoglienza. Vigilanza e aspetto sanitario. «Mi chiedo come sia possibile conciliare i divieti di assembramento che hanno impedito persino lo svolgimento delle processioni con centinaia di migranti stipati su una nave. Ammassati gli uni sugli altri in condizioni terribili», dice. Tra i 211 soccorsi dalla ong c’erano anche donne e minori. Da tempo il sindaco chiede aiuto per fronteggiare una situazione “esplosiva”.

Il grido disperato del sindaco di Porto Empedocle

«L’emergenza coronavirus ha esasperato una situazione già grave – ammette –. Il timore è che l’esasperazione sociale, la rabbia possa esplodere.  I miei concittadini hanno fatto tanti sacrifici per fermare il contagio. Hanno rispettato le regole e chiuso le loro attività per mesi. Adesso in tanti vivono una gravissima difficoltà economica», denuncia Carmina, che nei giorni scorsi è stata aggredita da un cittadino, ma non ha presentato denuncia. «Lo capisco perfettamente. Lo ripeto: abbiamo bisogno di aiuto, oggi più di ieri. Perché c’è una grande esasperazione sociale», conclude. E su entrambe i fronti…..

Migranti, sospetti sulle missioni delle Ong: "Concordate coi trafficanti"

Secondo i magistrati le Ong effettuavano interventi di soccorso per avere maggiore visibilità "con conseguente incremento della partecipazione, anche economica, dei propri sostenitori"

 uno dei moli del porto di Trapani è ancorata la nave Iuventa. Si tratta di un piccolo mezzo, presente all'interno dello scalo della città siciliana dall'agosto del 2017.

L'imbarcazione si trova lì in quanto sequestrata. Un fermo ancora oggi valido e che all'epoca ha significato l'inizio dell'indagine arrivata alla ribalta della cronaca nelle ultime ore. Le accuse dei Pm riguardano le modalità sospette delle operazioni di salvataggio, effettuate secondo i magistrati per avere maggiore visibilità. Un elmeneto quest'ultimo in grado di offrire un determinato "incremento della partecipazione - si legge nelle carte dei giudici - anche economica dei propri sostenitori".

Gli episodi sotto la lente degli inquirenti

La notifica di conclusione delle indagini, preludio a un possibile rinvio a giudizio, è stata inviata a 24 soggetti. Coinvolte anche le Ong Save The Children Medici Senza Frontiere. Le situazioni passate al vaglio dei magistrati trapanesi sono diverse. A partire da quelle riguardanti la nave Iuventa. Quest'ultima, appartenente all'Ong tedesca Jugend Rettet, è stata tra le prime nel 2016 a salpare verso il Mediterraneo centrale. Qui, complice il deterioramento delle condizioni in Libia, proprio in quel periodo l'emergenza immigrazione ha raggiunto dimensioni molto preoccupanti.

Nell'estate del 2016 mensilmente poteva essere registrato l'approdo di più di 20.000 migranti. Molti dei quali portati nel nostro Paese proprio dalle Ong. Operazioni di salvataggio che però, secondo gli inquirenti di Trapani, a volte sono state concordate direttamente con i trafficanti. Un'accusa molto pesante, che le Ong interessate hanno respinto.

“Si apre un altro lungo periodo di fango e di sospetti sull'operato delle organizzazioni in mare – si legge in una nota di replica di Save The Children pubblicata su Repubblica – Ribadiamo la piena legittimità della nostra azione, che abbiamo sempre svolto in modo trasparente, sotto il coordinamento delle autorità competenti e nel rispetto della legge, con l'unico obiettivo di salvare vite umane”. Anche l'altra grande Ong coinvolta, Medici Senza Frontiere, ha voluto smentire le accuse: “Siamo certi di aver agito sempre nel pieno rispetto della legge”, hanno fatto sapere gli attivisti francesi.

La Vos Hestia e la Vos Prudence, usate rispettivamente da Save The Children e Medici Senza Frontiere, avrebbero però partecipato ad alcune delle operazioni sospette. È il caso della missione del 4 maggio 2017: “Dopo aver appreso nel pomeriggio dell'avvenuta partenza di più imbarcazioni – si legge in un documento della Procura riportato su Repubblica – la nave si dirige verso un preciso tratto di mare senza dare alcuna comunicazione alle autorità competenti”. Successivamente, alle 6:45 del giorno seguente a bordo della Vos Hestia sono saliti 548 migranti.

C'è poi un'altra operazione, quella del 22 maggio, effettuata con le luci del ponte della nave rimaste accese, circostanza vietata dal codice di autoregolamentazione del 2015. In quell'occasione sono saliti a bordo 120 migranti. Il 26 giugno invece, in sei ore vengono caricate a bordo 1.066 persone. Tra queste, secondo i magistrati, si è riscontrata la presenza anche degli scafisti. A chi è salito sul ponte della nave sarebbe stato inoltre fatto indossare il giubbotto di salvataggio di Save The Children, con i giubbotti vecchi invece restituiti ai trafficanti.

Il 18 giugno del 2017 in alcuni scatti in mano alla Procura, sarebbe stata documentata la restituzione di tre barchini legati con una fune ai trafficanti da parte degli attivisti della Iuventa. A bordo in quell'occasione sono saliti 264 migranti.

Il contesto politico del 2017

Oltre che di intercettazioni e di perizie sulle strumentazioni di bordo delle navi interessate, le indagini si sono avvalse anche dell'attività di un poliziotto sotto copertura imbarcato sulla Vos Hestia. Ma a prescindere dell'evoluzione della situazione giudiziaria, che qualcosa non andava in quel periodo lo si poteva intuire anche andando a guardare il contesto politico di allora.

Al governo c'era il Pd e la stessa maggioranza di centro – sinistra è dovuta correre ai ripari a fronte di una forte impennata degli sbarchi, in parte dovuta anche all'attività delle Ong. Tanto è vero che il ministro dell'Interno di quell'esecutivo, Marco Minniti, ha messo in atto la stesura di un nuovo codice di autoregolamentazione, entrato in vigore nel luglio di quell'anno. Un codice peraltro non firmato proprio dall'Ong Medici Senza Frontiere. Ed è sempre di quel periodo l'accordo con la Libia per il memorandum sull'immigrazione.